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	<title>Blog di Andrez &#187; Nucleare</title>
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	<description>Riflessioni ed osservazioni sulla società e l&#039;impegno civile</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 18:33:20 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Colpito al Quorum!</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 15:51:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Magistratura & Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Politica & politici]]></category>
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		<category><![CDATA[legittimo impedimento]]></category>
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		<description><![CDATA[F A N T A S T I C O  ragazzi!! I referendum affossano l&#8217;utilizzatore finale. E adesso i leghisti, nel loro piccolo si incazzano. Il quorum è superato di oltre 7 punti. Il sì vince in tutti e quattro i quesiti con il 95% dei consensi; se si fossero astenuti tutti i NO avremmo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: large;"><img class="alignnone size-full wp-image-6788" title="colpito" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/06/colpito.jpg" alt="colpito" width="625" height="625" /></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">F A N T A S T I C O  ragazzi!!</span></strong></p>
<p><strong>I referendum affossano l&#8217;utilizzatore finale. <span style="color: #c4161c;">E adesso i leghisti, nel loro piccolo si incazzano.</span></strong></p>
<p><strong>Il quorum è superato di oltre 7 punti. Il sì vince in tutti e quattro i quesiti con il 95% dei consensi; se si fossero astenuti tutti i NO avremmo vinto lo stesso.<br />
Calderoli: &#8220;Siamo stufi di prendere sberle&#8221;. (ma Carmen suggerisce che abbiamo appena cominciato <img src='http://www.andrez.cotti.biz/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />   )  E in via Bellerio sono pronti ad una strategia per mollare il premier.</strong></p>
<p><strong>Trenta milioni di italiani hanno detto che la <span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: medium;">Legge è uguale per tutti.</span></span></strong></p>
<p><strong>Hanno detto NO alle privatizzazioni speculative sulla pelle dei cittadini. </strong></p>
<p><strong> E ovviamente hanno detto NO all&#8217;affarismo delle cricche sul nucleare, sulla nostra salute, quella dei nostri figli, nipoti, pronipoti, pro-pronipoti ecc.</strong></p>
<p><strong>E&#8217; un&#8217;altra Italia questa, e stavolta si cambia pagina davvero cari amici.  ;Z<br />
</strong></p>
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		<title>Avotar</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 10:08:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
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		<category><![CDATA[legittimo impedimento]]></category>
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		<description><![CDATA[Coraggio ragazzi, ora tutti a votare quattro bei SI ! Governo, diversamente alto e italoforzuti in genere sono oramai nel panico. Tra i tanti, tanto per citarne uno, per il parlamentare Pdl Stracquadanio il presidente Napolitano starebbe andando contro la Costituzione. La colpa sarebbe quella di aver dichiarato che &#8220;un vero elettore fa sempre il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6726" title="Avotar" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/06/Avotar.jpg" alt="Avotar" width="640" height="254" /></p>
<p><strong>Coraggio ragazzi, ora tutti a votare quattro bei SI !</strong></p>
<p>Governo, diversamente alto e italoforzuti in genere sono oramai nel panico.</p>
<p>Tra i tanti, tanto per citarne uno, per  il parlamentare Pdl Stracquadanio il presidente Napolitano starebbe  andando contro la Costituzione. La colpa sarebbe quella di aver  dichiarato che &#8220;un vero elettore fa sempre il suo dovere di cittadino&#8221; e  che quindi domenica prossima andrà a votare in occasione del  referendum.</p>
<p>Se lunedì i <strong>SI</strong> avranno vinto, avremo deciso la cancellazione di 4 leggi putrefatte. Ma non sarà la cosa più importante.</p>
<p>Il puttaniere avrà preso un’altra bella botta,  ma non sarà  la cosa più  importante.</p>
<p>Tutti quelli che hanno fatto campagna attiva per i quesiti referendari saranno rafforzati politicamente. Ma nemmeno  questa sarà la cosa più importante.</p>
<p>Se i referendum avranno raggiunto  il quorum, la cosa davvero importante, quella che ci confermerà che in Italia sta succedendo qualcosa di nuovo, sarà il  ritorno della <strong>partecipazione</strong>.</p>
<p>Che in una democrazia non si può lasciare i beni pubblici  in mano ad una oligarchia di malfattori affaristi privi di un minimo senso della cosa pubblica.</p>
<p>In Italia questo rischio c’è stato e c’è ancora.</p>
<p>Però ora tira un’altra aria, e se  si raggiunge il quorum stavolta l&#8217;aria diventerà bella forte e non sarà più un venticello di primavera.</p>
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		<title>Breve riflessione sul nucleare</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 05:33:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bsaett</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[crossover]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[mox]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

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		<description><![CDATA[Più si avvicina la data fatidica del referendum del 12 e 13 giugno, più si nota un proliferare continuo di articoli che riguardano ora l&#8217;uno ora l&#8217;altro dei quattro referendum, tendenti in qualche modo a contrastarlo, screditarlo, strumentalizzarlo. Per quanto riguarda il referendum sul nucleare, fermo restando che di questo argomento già abbiamo parlato in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: left" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/06/nucleare-solare3.jpg" alt="Crossover solare nucleare " width="376" height="260" />Più si avvicina la data fatidica del <strong>referendum del 12 e 13 giugno</strong>, più si nota un proliferare continuo di articoli che riguardano ora l&#8217;uno ora l&#8217;altro dei quattro referendum, tendenti in qualche modo a contrastarlo, screditarlo, strumentalizzarlo. Per quanto riguarda il referendum sul nucleare, fermo restando che <a title="Il nucleare che verrà" href="http://www.andrez.cotti.biz/il-nucleare-che-verra-5350.html" target="_blank">di questo argomento già abbiamo parlato in passato</a>, si sono presentate numerose argomentazioni che, sinceramente, non sembrano del tutto conferenti. Ad esempio nel recente dibattito tenuto ad Annozero, per rispondere a Giuseppe Onofrio che ricordava i 4000 bambini contagiati dalle radiazioni a Chernobyl, un esponente del forum per il nucleare con una certa malizia faceva notare che, però, di quei bambini solo 15 erano morti!<br />
Come se l&#8217;avere un cancro od una leucemia in conseguenza dell&#8217;assorbimento massiccio di radiazioni nucleari forse la massima aspirazione di un essere umano.<br />
Mi pare evidente che questa è la classica argomentazione boomerang, nessun genitore può rimanere indifferente rispetto ad una affermazione così scellerata.</p>
<p>Tra la tante argomentazioni solo una mi è parsa abbastanza seria da meritare un approfondimento ulteriore rispetto a quanto avevo già approfondito in passato sulla materia dibattuta.<br />
Alcuni opinionisti hanno infatti sostenuto, anche di recente, che il <strong>costo del fotovoltaico sarebbe ancora superiore rispetto al costo della dell&#8217;energia prodotta con il nuclear</strong>e. Fermo restando che tale argomentazione non è mai stata realmente provata, e in genere i dati forniti a supporto sono piuttosto datati nel tempo, e soprattutto non vengono inseriti nel conteggio i costi occulti del nucleare, cioè l&#8217;inquinamento ambientale dato dalle scorie in particolar modo la stessa centrale nucleare che di per sé è anch&#8217;essa un&#8217;enorme e costosissima scoria quando giunge a fine vita, ma soprattutto il costo delle conseguenze sull&#8217;uomo dell&#8217;industria nucleare, come Chernobyl ci ha dolorosamente insegnato.<br />
Però il problema merita approfondimento, anche se non è così semplice come potrebbe pensarsi, perché di dati in materia ce ne sono tantissimi, e sono tutti più o meno diversi tra loro. La differenza è data sempre dai sovvenzionamenti statali, che spesso vengono sottratti al bilancio.</p>
<p>Quando si parla di nucleare l’argomento principale in realtà è una contro argomentazione, cioè una semplice domanda che viene posta all’interlocutore: e che facciamo se non costruiamo le centrali nucleari? Forse vogliamo più centrali a gas o a carbone?<br />
Già tale modo di porsi, in considerazione del fatto che il nucleare dovrebbe essere la risposta al gas e al carbone, denota come il nucleare sia un totale fallimento perché non riesce nemmeno ad imporsi come alternativa alle vecchie centrali a gas o a carbone. E del resto che il nucleare sia un fallimento manageriale è evidente se solo si verifica che il picco della costruzione delle centrali si è avuto a metà degli anni ‘80, mentre da quel momento in poi il numero di centrali nucleari costruite nel mondo si è sensibilmente ridotto fin quasi ad azzerarsi ai giorni nostri.<br />
Il punto essenziale, cosa che raramente ci dicono, è che non esiste sufficientemente uranio in natura per alimentare le attuali centrali (figuriamoci se ne costruiamo altre) per più di 30 anni, <strong>in natura c’è meno uranio rispetto al petrolio</strong>!<br />
Il motivo per il quale spingono sul nucleare, invece, è ben altro, infatti la cosiddetta nuova tecnologia dell&#8217;industria nucleare non è altro che una riedizione della vecchia tecnologia con un adattamento a livello di combustibile. Infatti le nuove centrali si differenziano, rispetto alle vecchie, per il combustibile che usano, che è principalmente il cosiddetto <strong>Mox</strong>.<br />
Il Mox non è altro che una miscela di uranio impoverito e di plutonio, definito anche come la sostanza più tossica conosciuta dall&#8217;uomo. Le centrali nucleari di nuova generazione, quindi, sono alimentate principalmente dagli scarti delle armi nucleari smantellate a partire dalla fine della guerra fredda, scarti che se non fossero smaltiti in questo modo finirebbero per gravare sui bilanci delle tante aziende e dei governi che hanno prodotto l’escalation nucleare ai tempi della guerra fredda. Quindi <strong>l&#8217;industria nucleare di nuova generazione non ha altro scopo che ammortizzare i costi dell&#8217;escalation nucleare</strong>, scaricando sui cittadini il costo delle armi nucleari che mai i cittadini hanno autorizzato.</p>
<p>Torniamo però all’argomenti costi dell’energia, partendo dalla convinzione che qualsiasi dato sia presentata in questa sede potrebbe essere contrapposto ad altri dati completamente differenti. E partiamo ammettendo, per il momento, che il punto sia vero. Cioè ragioniamo come se fosse vero che il costo dell’energia nucleare sia più basso di quella prodotta dal fotovoltaico.<br />
Bene pensiamoci sopra e cerchiamo di capire cosa c&#8217;è di sbagliato in questa argomentazione.</p>
<p>In realtà, non c&#8217;è nulla di sbagliato perché se ci pensiamo bene è normalissimo che una nuova tecnologia nel momento in cui entra nel mercato abbia costi più elevati della vecchia tecnologia che va gradualmente a sostituire. È accaduto per tutte le tecnologie, è accaduto per i DVD che hanno soppiantato le videocassette, è accaduto per i televisori LCD che hanno soppiantato i vecchi CRT, accadrà in futuro, se ci arriveremo, per le macchine elettriche che soppianteranno quelle a benzina, e lo stesso ragionamento si può fare per qualsiasi tipo di tecnologia che va a sostituire una tecnologia precedente.<br />
Una qualsiasi tecnologia nel momento in cui entra sul mercato a sostituire una tecnologia precedente se porta da un lato maggiore comodità, sicurezza o comunque qualche miglioramento, dall’altro inizialmente porta sempre maggiori costi, per il semplice motivo che all’inizio, poiché si sono venduti pochi “pezzi”, il costo della ricerca va distribuito su un basso numero di prodotti. Man mano che quella tecnologia si diffonde il costo diminuisce.<br />
Pensiamo ai primi esemplari di smartphone, tanto per parlare di una tecnologia ampiamente diffusa in Italia, i primi esemplari avevano costi proibitivi, eppure nessuno si è mai sognato di sostenere che avremmo dovuto continuare ad usare i vecchi cellulari per questo motivo.<br />
Dovremmo allora fermare tutti gli aggiornamenti tecnologici per motivi di costo? Se fosse così staremmo ancora a viaggiare sui cavalli, che rispetto ad un&#8217;auto, quando le prime auto furono introdotte, certamente costavano molto di meno.</p>
<p>Ecco perché non ha molto senso sostenere che il nucleare è più conveniente per fotovoltaico, raffrontando il costo del nucleare col fotovoltaico (che si dice più alto) da un lato, ma quando si parla di inquinamento invece il raffronto viene artatamente fatto con le vecchie centrali a carbone.<br />
Questo è sbagliato, non è onesto intellettualmente, il raffronto va fatto sempre con la nuova tecnologia, il fotovoltaico, che forse (dico forse) adesso costa di più, ma di certo è meno inquinante e pericolosa, anche se il nucleare in fondo ammazza solo 15 bambini su 4000 (che culo per gli altri 3985!!).</p>
<p>Ecco sono queste le domande da porsi, per comprendere realmente cosa c&#8217;è dietro la battaglia sul nucleare.<br />
E se a questo punto qualcuno volesse informarsi, ma sul serio, se il costo del nucleare è davvero più basso dell&#8217;energia prodotta da fotovoltaico, potrebbe partire da una <a title="Hstoric report solar energy costs now lower than nuclear energy" href="http://cleantechnica.com/2010/08/01/historic-report-solar-energy-costs-now-lower-than-nuclear-energy/" target="_blank">ricerca dell’agosto del 2010 della Duke University</a> del North Carolina, nella quale si sostiene che per la prima volta nella storia <a title="Nuclear Energy Loses Cost Advantage" href="http://www.nytimes.com/2010/07/27/business/global/27iht-renuke.html?pagewanted=1&amp;_r=2&amp;src=busln" target="_blank">l&#8217;energia solare fotovoltaica ha effettuato il cosiddetto crossover verso il basso rispetto ai costi di produzione di energia nucleare</a>. Il crossover si sarebbe verificato a 16 centesimi per kilowattora.</p>
<p><img src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/06/costi-nucleare-solare1.jpg" alt="Costi nucleare e solare" width="674" height="456" /></p>
<p>Questo elemento è significativo per screditare le argomentazioni di cui sopra, che basavano la comparazione tra costo del nucleare costo del fotovoltaico stabilendo un prezzo del nucleare a 7-8 centesimi e quello del fotovoltaico a 27 centesimi, facendo un raffronto, però, con piccoli impianti fotovoltaici, mentre è ovvio che più gli impianti sono grandi minore è il costo.<br />
Quello che non ci dicono è che il costo di produzione dell&#8217;energia nucleare in realtà sono anni che cresce ed è destinato a crescere sempre di più, e non solo perché si è dovuto riadattare l&#8217;intera industria nucleare per la scarsità dell&#8217;uranio natura, elemento che raddoppiato il suo prezzo negli ultimi quattro anni, in modo da consentire l&#8217;utilizzo delle armi nucleari dismesse, ma anche perché col tempo ci si è resi conto dell’impossibilità di smaltire le scorie nucleari, compreso la stessa centrale che rimane per secoli in piedi, controllata giorno per giorno, come la più classica cattedrale nel deserto.</p>
<p><img src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/06/waste-nuclear-dacay2.jpg" alt="Decadimento scorie nucleari" width="600" height="512" /></p>
<p>È evidente che il vero costo del nucleare è prevalentemente occulto per il semplice motivo che se non fosse così ci sarebbe stata la fila di privati per poter costruire delle centrali nucleari, ad esempio negli Usa dove il mercato è liberalizzato. Eppure nessun privato si è fatto avanti.<br />
Oppure in Inghilterra dove la Thatcher provò a sbolognare, il caso di dirlo, le centrali nucleari ai privati, prima svendendole poi dandole gratuitamente, con l&#8217;unico obbligo di accollarsi i costi di gestione. Nessun privato si è mai fatto avanti.<br />
Ma allora, se il nucleare è così conveniente, perché il nucleare esiste solo in quei paesi nei quali è lo Stato che paga?<br />
Pensiamo alla Francia, dove le due aziende che costruiscono centrali nucleari sono di proprietà statale, e tra l’altro pesantemente indebitate.<br />
Di contro per il fotovoltaico c&#8217;è la fila dei privati che si vogliono inserire nel mercato. E visto che privati tendono a gettarsi lì dove c&#8217;è possibilità di guadagno, non è questo l&#8217;argomento che dovrebbe farci riflettere?<br />
La soluzione dovrebbe essere ovvia, casomai se problema c’è è quello di evitare che nel nascente mercato per le energie rinnovabili si infilino i soliti noti impedendo una sana concorrenza.</p>
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		<title>Sì! s&#8217;! sì! sì! E Vamoss!</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 11:45:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zeitgeist</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nucleare]]></category>

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		<description><![CDATA[Sììììììì, I SI&#8217; SARANNO 4 Nucleare, inutile la truffa del governo La Cassazione dice sì al referendum Esplode la gioia dei comitati per il sì. Di Pietro: &#8220;Chi la dura la vince&#8221;. Lupi: &#8220;Non ha valore politico&#8221; E ADESSO DIAMOGLI UN ALTRA LEZIONE A STI BASTARDI CHE VOLEVANO TOGLIERCI LA LIBERTA&#8217; DI ESPRIMERCI E SOPRATUTTO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-6667" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/06/222953_226742130676072_100000208607244_1136262_3935411_s1.jpg" alt="222953_226742130676072_100000208607244_1136262_3935411_s" width="130" height="85" />Sììììììì, I SI&#8217; SARANNO 4<br />
Nucleare, inutile la truffa del governo<br />
La Cassazione dice sì al referendum<br />
Esplode la gioia dei comitati per il sì. Di Pietro: &#8220;Chi la dura la vince&#8221;. Lupi: &#8220;Non ha valore politico&#8221;<br />
E ADESSO DIAMOGLI UN ALTRA LEZIONE A STI BASTARDI CHE VOLEVANO TOGLIERCI LA LIBERTA&#8217; DI ESPRIMERCI E SOPRATUTTO VOTIAMO SI&#8217; PER IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO CHE IL DIVERSAMENTE DEMENTE DEVE ESSERE AFFONDATO DEFINITIVAMENTE E NON SARA&#8217; LA MAGISTRATURA O I BUNGA BUNGA A MANDARLO IN MINIERA, MA NOI POPOLO ITALIANO!!!!!<br />
HASTA LA VITTORIA SIEMPRE! <img src='http://www.andrez.cotti.biz/wp-includes/images/smilies/icon_twisted.gif' alt=':twisted:' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-6670" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/06/254162_1944638929469_1047366232_2222659_6735758_n-200x300.jpg" alt="254162_1944638929469_1047366232_2222659_6735758_n" width="200" height="300" />UN UOMO DISPERATO!!!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ed ora Referendum !</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 09:36:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
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		<category><![CDATA[acqua pubblica]]></category>
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		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 12 e il 13 giugno si va a votare per i referendum abrogativi per il le­git­timo im­pe­di­mento, la pri­va­tiz­za­zione di fatto dell’acqua (due que­siti) e il ri­torno all’energia nucleare. L&#8217;obiettivo primario è raggiungere il quorum del 50%+1 degli elettori. L&#8217;impegno di tutti noi è di fare tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo. Il voto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-6640" title="referendum" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/05/referendum-300x300.jpg" alt="referendum" width="300" height="300" /><strong>Il 12 e il 13 giugno si va a votare per i referendum abrogativi per il le­git­timo im­pe­di­mento, la pri­va­tiz­za­zione di fatto dell’acqua (due que­siti) e il ri­torno all’energia  nucleare.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo primario è raggiungere il quorum del 50%+1 degli elettori. L&#8217;impegno di tutti noi è di fare tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo.<br />
</strong></p>
<p>Il voto “<strong>SI</strong>”, trac­ciato sulla scheda, in­dica la vo­lontà di abro­gare la  nor­ma­tiva ri­chia­mata dal que­sito referendario.</p>
<p>Un suc­cesso dei <strong>SI </strong>al Re­fe­ren­dum sarebbe una clamorosa sconfitta per l&#8217;utilizzatore finale, che non potrebbe più vantare il sostegno del popolo nella sua personale lotta contro la Magistratura; co­strin­ge­rebbe po­li­tici (anche di sinistra) e go­verno a fare definitivamente i conti con la vo­lontà dei  cit­ta­dini contro l&#8217;impianto di nuove centrali nucleari e la privatizzazione (e la conseguente speculazione) dell&#8217;acqua pubblica, cancellando al­cune delle  peg­giori leggi in­tro­dotte da questo  governo di malfattori.</p>
<p>Si vota Do­me­nica 12 giu­gno 2011, dalle 8:00 alle 22:00 e  Lu­nedì 13 giu­gno 2011, dalle 7:00 alle 15:00.</p>
<h2>Que­sito n. 1 – re­fe­ren­dum ac­qua pub­blica – abro­ga­zione  af­fi­da­mento ser­vi­zio ad ope­ra­tori privati</h2>
<div style="BORDER-BOTTOM: #a2004a 1px solid; BORDER-LEFT: #a2004a 1px solid; BORDER-TOP: #a2004a 1px solid; BORDER-RIGHT: #a2004a 1px solid">
<div style="background-color: #ca005d; border-top: 1px solid #ea99be; text-shadow: 1px 1px 0pt #3d001c;"><strong><span style="color: #ffffff;">Re­fe­ren­dum po­po­lare n. 1 – SCHEDA DI COLORE ROSSO</span></strong></div>
<div><em>“Vo­lete voi che sia abro­gato l’art. 23 bis  (Ser­vizi pub­blici lo­cali di ri­le­vanza eco­no­mica) del de­creto legge 25  giu­gno 2008 n.112 “Di­spo­si­zioni ur­genti per lo svi­luppo eco­no­mico, la  sem­pli­fi­ca­zione, la com­pe­ti­ti­vità, la sta­bi­liz­za­zione della fi­nanza  pub­blica e la pe­re­qua­zione tri­bu­ta­ria” con­ver­tito, con  mo­di­fi­ca­zioni, in legge 6 ago­sto 2008, n.133, come mo­di­fi­cato  dall’art.30, comma 26 della legge 23 lu­glio 2009, n.99 re­cante  “Di­spo­si­zioni per lo svi­luppo e l’internazionalizzazione delle im­prese,  non­ché in ma­te­ria di ener­gia” e dall’art.15 del de­creto legge 25  set­tem­bre 2009, n.135, re­cante “Di­spo­si­zioni ur­genti per l’attuazione di  ob­bli­ghi co­mu­ni­tari e per l’esecuzione di sen­tenze della corte di  giu­sti­zia della Co­mu­nità eu­ro­pea” con­ver­tito, con mo­di­fi­ca­zioni, in  legge 20 no­vem­bre 2009, n.166, nel te­sto ri­sul­tante a se­guito della  sen­tenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?”.</em>Nota: Il primo que­sito sulla <strong>pri­va­tiz­za­zione dell’ac­qua  pub­blica</strong> ri­guarda le mo­da­lità di af­fi­da­mento e ge­stione dei ser­vizi  pub­blici lo­cali di ri­le­vanza economica.</p>
<p>Si deve vo­tare<strong> SÌ</strong> se si è con­tro la pri­va­tiz­za­zione dell’acqua  e con­tro la ge­stione dei ser­vizi idrici da parte di pri­vati.</p>
<p>Si deve  vo­tate NO se si è a fa­vore della le­gi­sla­zione attuale.</p></div>
</div>
<p><a name="quesito-n-2-referendum-acqua-pubblica-abrogazione-calcolo-tariffa-secondo-logiche-di-mercato"></a><a name="toc-anchor-325-7"></a></p>
<h2>Que­sito n. 2 – re­fe­ren­dum ac­qua pub­blica – abro­ga­zione cal­colo  ta­riffa se­condo lo­gi­che di “mercato”</h2>
<div style="BORDER-BOTTOM: #c7ba10 1px solid; BORDER-LEFT: #c7ba10 1px solid; BORDER-TOP: #c7ba10 1px solid; BORDER-RIGHT: #c7ba10 1px solid">
<div style="BACKGROUND-COLOR: #f9e814; BORDER-TOP: #fdf6a1 1px solid; text-shadow: 1px 1px 0 #4b4606">Re­fe­ren­dum po­po­lare n. 2 – SCHEDA DI COLORE GIALLO</div>
<div><em>“Vo­lete voi che sia abro­gato il comma 1,  dell’art. 154 (Ta­riffa del ser­vi­zio idrico in­te­grato) del De­creto  Le­gi­sla­tivo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in ma­te­ria am­bien­tale”,  li­mi­ta­ta­mente alla se­guente parte: “dell’adeguatezza della  re­mu­ne­ra­zione del ca­pi­tale investito”?”.</em>Nota: Il se­condo que­sito sulla pri­va­tiz­za­zione dell’ac­qua  pub­blica ri­guarda la de­ter­mi­na­zione della ta­riffa del ser­vi­zio  idrico in­te­grato in base all’adeguata re­mu­ne­ra­zione del ca­pi­tale  in­ve­stito. In que­sto caso agli elet­tori viene pro­po­sta una abro­ga­zione  par­ziale della norma.</p>
<p>Si deve vo­tare<strong> SÌ</strong> se si è con­tro la norma che<span style="text-decoration: underline;"><strong> per­met­tere il pro­fitto</strong></span> (non il re­cu­pero dei co­sti di ge­stione e di in­ve­sti­mento, ma il  <span style="text-decoration: underline;"><strong>gua­da­gno</strong></span> d’impresa) nell’erogazione del bene Ac­qua po­ta­bile.</p>
<p>Si deve  vo­tate NO se si è a fa­vore della le­gi­sla­zione at­tuale che am­mette tale  guadagno.</p></div>
</div>
<p><a name="quesito-n-3-referendum-energia-nucleare"></a><a name="toc-anchor-325-8"></a></p>
<h2>Que­sito n. 3 – re­fe­ren­dum ener­gia nucleare</h2>
<div style="BORDER-BOTTOM: #8c8882 1px solid; BORDER-LEFT: #8c8882 1px solid; BORDER-TOP: #8c8882 1px solid; BORDER-RIGHT: #8c8882 1px solid">
<div style="BACKGROUND-COLOR: #afaaa3; BORDER-TOP: #dfddda 1px solid; text-shadow: 1px 1px 0 #343331">Re­fe­ren­dum po­po­lare n. 3 – SCHEDA DI COLORE GRIGIO</div>
<div><em>“Vo­lete voi che sia abro­gato il decreto-legge 25  giu­gno 2008, n. 112, con­ver­tito con mo­di­fi­ca­zioni, dalla legge 6 ago­sto  2008, n. 133, nel te­sto ri­sul­tante per ef­fetto di mo­di­fi­ca­zioni ed  in­te­gra­zioni suc­ces­sive, re­cante Di­spo­si­zioni ur­genti per lo svi­luppo  eco­no­mico, la sem­pli­fi­ca­zione, la com­pe­ti­ti­vità, la  sta­bi­liz­za­zione della fi­nanza pub­blica e la pe­re­qua­zione tri­bu­ta­ria,  li­mi­ta­ta­mente alle se­guenti parti: art. 7, comma 1, let­tera d:  rea­liz­za­zione nel ter­ri­to­rio na­zio­nale di im­pianti di pro­du­zione di  ener­gia nucleare?”.</em>Nota: Lungo e ar­ti­co­lato il que­sito re­fe­ren­da­rio per abro­gare la  norma per la “rea­liz­za­zione nel ter­ri­to­rio na­zio­nale di im­pianti di  pro­du­zione di ener­gia nu­cleare”. Si tratta di una parte del de­creto legge  re­cante “Di­spo­si­zioni ur­genti per lo svi­luppo eco­no­mico, la  sem­pli­fi­ca­zione, la com­pe­ti­ti­vità, la sta­bi­liz­za­zione della fi­nanza  pub­blica e la pe­re­qua­zione tri­bu­ta­ria” fir­mato il 25 giu­gno 2008  e con­ver­tito in legge “con mo­di­fi­ca­zioni” il 6 ago­sto dello stesso anno.  An­che que­sto que­sito è stato pre­sen­tato dall’Idv.</p>
<p>Si deve vo­tare<strong> SÌ </strong>se si è con­tro la <strong>co­stru­zione di Cen­trali Nu­cleari in  Italia</strong>.</p>
<p>Si deve vo­tate NO se si è a fa­vore della le­gi­sla­zione at­tuale che le  prevede.</p></div>
</div>
<p><a name="quesito-n-4-referendum-legittimo-impedimento"></a><a name="toc-anchor-325-9"></a></p>
<h2>Que­sito n. 4 – re­fe­ren­dum le­git­timo impedimento</h2>
<div style="BORDER-BOTTOM: #70ab00 1px solid; BORDER-LEFT: #70ab00 1px solid; BORDER-TOP: #70ab00 1px solid; BORDER-RIGHT: #70ab00 1px solid">
<div style="BACKGROUND-COLOR: #8cd600; BORDER-TOP: #d1ef99 1px solid; text-shadow: 1px 1px 0 #2a4000">Re­fe­ren­dum po­po­lare n. 4 – SCHEDA DI COLORE VERDE  CHIARO</div>
<div>
<p><em>“Vo­lete voi che siano abro­gati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5,  6 non­chè l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 nu­mero 51 re­cante  “di­spo­si­zioni in ma­te­ria di im­pe­di­mento a com­pa­rire in  udienza?”.</em></p>
<p>Nota: Que­sto que­sito, per abro­gare la legge sul le­git­timo  im­pe­di­mento, è quello dalle pos­si­bili ri­per­cus­sioni po­li­ti­che più  forti. A pro­porre il re­fe­ren­dum è stata l’Italia dei Va­lori. Dopo la  di­chia­ra­zione di par­ziale in­co­sti­tu­zio­nale della legge sul le­git­timo  im­pe­di­mento, la Corte di Cas­sa­zione ha au­to­riz­zato, con or­di­nanza, lo  svol­gi­mento del referendum.</p>
<p>Si deve vo­tare<strong> SÌ</strong> se si è con­trari al prin­ci­pio che<strong> Pre­si­dente del  con­si­glio o mi­ni­stro pos­sano de­ci­dere di non com­pa­rire in tri­bu­nale  nei pro­cessi che li ri­guar­dano</strong>.</p>
<p>Si deve vo­tate NO se si è a fa­vore  della le­gi­sla­zione at­tuale che pre­vede que­sto “scudo” nei con­fronti del  si­stema giudiziario.</p></div>
</div>
<p><a name="le-posizioni"></a><a name="toc-anchor-325-10"></a></p>
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		<title>A Chernobyl nessun morto</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Apr 2011 08:13:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corruzione & malgoverno]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Chernobyl]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Battaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Fukushima]]></category>

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		<description><![CDATA[Che vi devo dire ragazzi, a volte diviene persino disarmante ritrovarsi continuamente a doversi confrontare con farneticazioni allucinanti, ma buone ed efficaci per gli spettatori/elettori lobotomizzati telediretti. E&#8217; un crescendo continuo di falsità e mistificazioni, e a questa gente viene concesso ogni spazio, dai giornali alle TV, e tutto il santo giorno, presentati e osannati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-6222" title="illusione-sole" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/04/illusione-sole-199x300.jpg" alt="illusione-sole" width="199" height="300" />Che vi devo dire ragazzi, a volte diviene persino disarmante ritrovarsi continuamente a doversi confrontare con farneticazioni allucinanti, ma buone ed efficaci per gli spettatori/elettori lobotomizzati telediretti.</p>
<p>E&#8217; un crescendo continuo di falsità e mistificazioni, e a questa gente viene concesso ogni spazio, dai giornali alle TV, e tutto il santo giorno, presentati e osannati come esperti e luminari.</p>
<p>L&#8217;asservimento assoluto, fisico e ideologico all&#8217;utilizzatore finale, porta a questi deliri assurdi,  roba da Istituto Luce e Ministero della Propaganda.</p>
<p>.</p>
<p>Dichiarazioni shock del cosiddetto &#8220;luminare&#8221; italiano <strong>Franco Battaglia</strong> sulle conseguenze degli incidenti nucleari. TUTTI  ALLIBITI</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jeuP6PHLkFQ&#038;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/jeuP6PHLkFQ&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100%" height="100%" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="source" value="/dl/objects/silverlight/raitv/Lettore_Rai_VOD.xap" /><param name="onerror" value="onSilverlightError" /><param name="background" value="#0a0a0a" /><param name="windowless" value="false" /><param name="minRuntimeVersion" value="2.0.31005.0" /><param name="autoUpgrade" value="true" /><param name="initparams" value="videoPath=http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=a7ACR6sjHoAeeqqEEqual,pathbanner=http://ad2.neodatagroup.com/ad/load_ndgruler.jsp?sid=49&amp;loc=rtv_streaming_cultura^rtv_web_tv_streaming_primopiano^wtv&amp;bt=n&amp;wt=n&amp;jsvar=&amp;rnd=1214127945127,aspect=169,auto=true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="100%" height="100%" initparams="videoPath=http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=a7ACR6sjHoAeeqqEEqual,pathbanner=http://ad2.neodatagroup.com/ad/load_ndgruler.jsp?sid=49&amp;loc=rtv_streaming_cultura^rtv_web_tv_streaming_primopiano^wtv&amp;bt=n&amp;wt=n&amp;jsvar=&amp;rnd=1214127945127,aspect=169,auto=true" autoupgrade="true" minruntimeversion="2.0.31005.0" windowless="false" background="#0a0a0a" onerror="onSilverlightError" source="/dl/objects/silverlight/raitv/Lettore_Rai_VOD.xap"></embed></object></p>
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		<title>Stop al nucleare, ma solo per finta</title>
		<link>http://www.andrez.cotti.biz/stop-al-nucleare-ma-solo-per-finta-6212.html</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 18:01:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[Sarkozy]]></category>
		<category><![CDATA[utilizzatore finale]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il nucleare è il futuro, stop solo momentaneo&#8221; &#8220;La moratoria di questi giorni nasce dai sondaggi che rivelano negli italiani la paura del dopo-Fukushima, ma tra qualche tempo riproporremo il progetto all&#8217;opinione pubblica.&#8221; Così si e&#8217; espresso culo flaccido di fianco al primo ministro francese Sarkozy, dopo l&#8217;incontro bilaterale. L&#8217;utilizzatore finale esce allo scoperto e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><strong><img class="alignleft" title="derisione" src="http://temis.blog.tiscali.it/files/2010/06/silvio-berlusconi-clown-parata-2-giugno-01.jpg" alt="" width="470" height="310" />&#8220;Il nucleare è il futuro, stop solo momentaneo&#8221;</strong></span></p>
<p>&#8220;La moratoria di questi giorni nasce dai sondaggi che rivelano  negli italiani la paura del dopo-Fukushima, ma tra qualche tempo  riproporremo il progetto all&#8217;opinione pubblica.&#8221;</p>
<p>Così si e&#8217; espresso culo flaccido di fianco al primo  ministro francese Sarkozy, dopo l&#8217;incontro bilaterale.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="390" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="flashvars" value="bgColor=black&amp;autostart=false&amp;keyT=&amp;key=&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;file=repubblicatv/file/2011/04/berlusconinuke260411.mp4&amp;repeat=false&amp;logo=0&amp;strip=0&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;dState=normal&amp;scaleMethod=fit&amp;rel=false&amp;fsType=fl&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;videoTitle=Il nucleare è il futuro, stop solo momentaneo&amp;streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/il-nucleare-e-il-futuro-stop-solo-momentaneo/67039?video=&amp;ref=HREA-1&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;pub=politica###" /><param name="src" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" src="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" flashvars="bgColor=black&amp;autostart=false&amp;keyT=&amp;key=&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;file=repubblicatv/file/2011/04/berlusconinuke260411.mp4&amp;repeat=false&amp;logo=0&amp;strip=0&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;dState=normal&amp;scaleMethod=fit&amp;rel=false&amp;fsType=fl&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;videoTitle=Il nucleare è il futuro, stop solo momentaneo&amp;streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/il-nucleare-e-il-futuro-stop-solo-momentaneo/67039?video=&amp;ref=HREA-1&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;pub=politica###" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>L&#8217;utilizzatore finale esce allo scoperto e dichiara spudoratamente l’intenzione di far fallire il referendum solo per evitare che la volontà  popolare freni i piani del governo.</p>
<p>Nessun ripensamento dunque, sulla  politica nucleare del governo, ma solo una scelta di convenienza imposta dai sondaggi per evitare che gli elettori si  esprimano liberamente.</p>
<blockquote><p>“Se fossimo andati oggi a quel referendum il nucleare in Italia non sarebbe stato possibile  per molti anni a venire. Il governo quindi responsabilmente ha ritenuto  di introdurre questa moratoria per far sì che magari dopo un anno o due  si possa ritornare ad avere un’opinione pubblica consapevole della  necessità di tornare all’energia nucleare”.</p></blockquote>
<p>Dunque i dati in possesso del  premier dimostrano che il quorum verrebbe raggiunto nonostante la  data &#8220;balneare&#8221; fissata per le consultazioni. E se si raggiungesse il  51% sul nucleare, senz&#8217;altro avrebbe successo anche il quesito sul  legittimo impedimento.</p>
<p>Far fallire questo piano è la vera urgenza del nano.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Quell’unusual event che ferma il nucleare</title>
		<link>http://www.andrez.cotti.biz/quell%e2%80%99unusual-event-che-ferma-il-nucleare-5692.html</link>
		<comments>http://www.andrez.cotti.biz/quell%e2%80%99unusual-event-che-ferma-il-nucleare-5692.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 12:56:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bsaett</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[centrali]]></category>
		<category><![CDATA[Fukushima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrez.cotti.biz/?p=5692</guid>
		<description><![CDATA[una combinazione di eventi catastrofici e presunzione umana ha generato quello che gli americani definiscono unusual event, l'imponderabile che va oltre ogni previsione umana: il disastro di Fukushima! ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: left" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/03/tsunami-giappone1.jpg" alt="tsunami in Giappone" width="450" height="338" />David Rossetti corre con la sua decappottabile lungo la Highway 17, la strada che porta da Santa Clara a Santa Cruz. È intento nei suoi pensieri, come sempre quando percorre quella strada, e per questo motivo non fa caso alla strana vibrazione che avverte solo inconsciamente. Dopo qualche minuto supera l’ultima curva e gli si mostra la baia di Soquel Cove. Ad uno sguardo più attento David comprende che qualcosa è cambiato dall’ultima volta che è passato di lì, il giorno prima. Si ferma, scende dall’auto per osservare meglio. Davanti a lui uno spettacolo inusuale, molte barche si sono sganciate dagli ormeggi, alcune sono affondate. Considerato dove vive, David si preoccupa e chiama casa per saperne di più. Da lì gli confermano i suoi terribili sospetti, è stato un <strong>terremoto</strong>, ma non è avvenuto in California, dove David vive con la famiglia, bensì nel lontano Giappone.</p>
<p>Alle ore 1, 23 del mattino, ora locale, di venerdì 11 marzo 2011, in base ai regolamenti della Nuclear Regulatory Commission, le autorità dichiarano lo <a title="UNUSUAL EVENT DECLARED AT DIABLO CANYON POWER PLANT DUE TO TSUNAMI WARNING" href="http://diablocanyonpge.com/home/media-center/announcements/unusual-event-declared-at-diablo-canyon-power-plant-due-to-tsunami-warning" target="_blank">stato “<em>unusual event</em>”</a> per la <a title="Diablo Canyon Power Plant" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Diablo_Canyon_Power_Plant" target="_blank">centrale nucleare di Diablo Canyon</a>, una centrale posizionata giusto sulla <strong>faglia di Sant’Andrea</strong>.<br />
In California vi sono due centrali nucleari attive, ed altre 4 in fase di smantellamento o, come si dice in gergo, di <em>safstor</em>. Uno degli impianti ha subito una parziale fusione del nocciolo nel 1959 ed è stato chiuso 5 anni dopo. Gli impianti in attività sono progettati per resistere a tsunami e terremoti,  ma la Nuclear Commission ha previsto un monitoraggio continuo, per un “<em>evento insolito</em>”, qualcosa che non è prevedibile!</p>
<p>Anche gli impianti nucleari del Giappone, <strong>Fukushima </strong>ad esempio, sono stati costruiti per resistere a terremoti e tsunami, del resto il Giappone convive con i terremoti, al punto che è normale avere scosse ogni 10 minuti a Tokio. Anche in Giappone erano convinti, come lo sono in California, che le loro centrali potevano resistere a tutto, a tutto ciò che avevano previsto, a tutto ciò che è umanamente prevedibile. Ma non ad un “<em>unusual event</em>”!</p>
<p>In questo momento la situazione a Fukushima è <a title="Giappone: Fukushima, la lotta contro gli incendi" href="http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/nucleare/2011/03/16/visualizza_new.html_1554530347.html" target="_blank">grave</a>, al punto che <a title="Fukushima, danni al cuore del reattore 2 Il commissario Ue : «È un'apocalisse»" href="http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_15/nuove-esplosioni-fukushima-fascia-sicurezza_00294cf4-4ece-11e0-9fbe-81b04f5e425c.shtml" target="_blank">il commissario UE all’energia ha parlato di “apocalisse”</a>. Ricordiamoci di questa parola, apocalisse!<br />
È vero che gli impianti di sicurezza primari a Fukushima hanno funzionato, come rilevano i tecnici della Tepco, l’azienda proprietaria della maggior parte delle centrali giapponesi, poiché a seguito del terremoto i reattori si sono fermati, ma lo tsunami successivo ha inondato le centrali impedendo il funzionamento dei generatori diesel che dovevano pompare acqua fredda nei reattori surriscaldati. Sono però entrati in funzione gli impianti di riserva a batteria, pensati per funzionare al massimo 8 ore, dopo le quali non è stato possibile agganciare altri generatori di energia (mancava l’elettricità) che potessero continuare ad alimentare le pompe, da lì il disastro.<br />
Adesso si lavora alacremente, una corsa contro il tempo, per raffreddare i reattori prima di ulteriori gravi conseguenze. Purtroppo l’aumentata radioattività non consente di operare al meglio, non consente di sorvolare gli impianti. Insomma, tutto è molto, troppo difficile.<br />
Dopo le prime rassicurazioni, adesso il governo giapponese sta cominciando ad ammettere che le radiazioni possono essere dannose per la salute, sono iniziate le <strong>evacuazioni </strong>(185mila persone nel raggio di 30 km dalla centrale), la gente si allontana il più possibile, va compostamente verso sud, un intero popolo che abbandona le proprie case, le proprie vite, fiaccati da una terribile combinazione di eventi naturali e presunzioni umane. Gli altri paesi stanno ritirando man mano i loro cittadini dal Giappone!</p>
<p>Una combinazione di due eventi catastrofici ha generato quello che a Diablo Canyon è stato definito “<em>unusual event</em>”, un evento imprevedibile che ha messo a rischio la vita e la salute di moltissime persone. La prima conseguenza indiretta di tale evento è il <strong>ripensamento </strong>in tutto il mondo dei piani industriali sul nucleare. Da un lato osserviamo governi che rifuggono un dibattito democratico sul nucleare, arroccati su posizioni di chiusura assoluta, come in Italia, dall’altro Obama e la Merkel dicono che non si può fare finta che nulla sia accaduto. E quindi stop in Germania a 7 centrali, e poi stop in Polonia e Svizzera, l’Austria chiede controlli sui suoi impianti, la Francia riconosce che il problema esiste, ed essendo il secondo paese al mondo per numero di reattori è tutto dire. La Gran Bretagna si era già detta favorevole alla costruzione di nuove centrali, ma senza nessun contributo pubblico, e questo vuol dire che le centrali non si faranno mai. In Gran Bretagna la Thatcher cercò di sbolognare ai privati le centrali anche gratis, ma nessuno si volle accollare i costi di funzionamento, segno inequivocabile dell’ “<em>economicità</em>” del nucleare! Russia, Bielorussia e Cina vanno avanti con i loro piani nucleari, ma tutti rivedono le loro procedure di sicurezza, il nucleare oggi fa paura. E l’Italia?<br />
In Italia, il dibattito sembra ingessato, il governo non consente nemmeno di discuterne, stringendo la pubblica opinione tra frasi rassicuranti (il nucleare è sicuro) e dichiarazioni orrorifiche (senza nucleare non c’è futuro per l’Italia), tra paragoni assurdi (preferite il gas al nucleare?) a comparazioni fuorvianti (un incidente nucleare fa meno morti rispetto agli incidenti domestici).</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3ubikMXbLAQ&#038;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/3ubikMXbLAQ&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><img style="float: left" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/03/industria-nucleare.jpg" alt="nuovi reattori collegati alla rete" width="500" height="308" />Purtroppo appare sempre più evidente che la discussione sul nucleare <a title="Nucleare: alcuni argomenti cancellati dal dibattito in Italia" href="http://qualenergia.it/UserFiles/Files/presentazione%20nucleare_greenpeace_lug08.pdf" target="_blank">non riesce mai ad essere seria</a>, poiché si sposta l’attenzione su problematiche diverse e non realmente conferenti. Tanto per cominciare si parla di nucleare come se davvero esistesse, ancora, un’<strong>industria nucleare</strong>, mentre in realtà esistono solo <a title="Il nucleare è morto" href="http://www.byoblu.com/post/2009/03/20/Il-nucleare-e-morto.aspx" target="_blank">poche e sparute aziende</a> che cercano di rianimare i loro asfittici bilanci, come l’Areva francese che cerca in tutti i modi di propinare a qualcuno una centrale di terza generazione, mentre non riesce a costruire con i costi e i tempi di progetto nemmeno la centrale di <strong>Flamanville </strong>in casa propria, in Francia, per non parlare di quella di <strong>Olkiluoto </strong>in Finlandia, che ha accumulato circa 2.000 modifiche progettuali. Areva in questo modo ha perso molte commesse, e probabilmente si salva solo perché è sostanzialmente pubblica (all’87%).<br />
Negli Usa l’incidente di <strong>Three Miles Island</strong> nel ’79 portò il paese sull’orlo del disastro nucleare, e da allora, nonostante i generosi incentivi dell’amministrazione Bush, l’industria nucleare è sostanzialmente ferma. Ma non è l’unico incidente, nel 2002 in Ohio si è sfiorato lo stesso disastro, nel 2004 a <strong>Sellafield </strong>in Gran Bretagna c’è stata una fuga di 160 kg di plutonio, rivelata solo 8 mesi dopo. Tra il 1995 e il 2005 ci sono stati almeno 7 incidenti gravi nelle centrali giapponesi, con morti e contaminati, il più importante a Tokai Mura nel 1999. Incidenti analoghi si sono verificati in Francia e in Yugoslavia. L’elemento comune a <a title="LISTA INCIDENTI NUCLEARI E CORRELATI" href="http://www.perilbenecomune.org/index.php?p=24%3A6%3A2%3A119%3A350" target="_blank">tutti questi incidenti</a> è che sono stati sottaciuti finché non erano visibili dall’esterno, e in tal caso sono stati sempre ridimensionati nei confronti dell’opinione pubblica. Vi chiedete il perché? Proviamo a rispondere. Per evitare il <strong>melt down</strong> in Giappone hanno pompato acqua di mare nei due reattori, la conseguenza è che, dopo, i reattori sono inservibili, si tratta di <strong>impianti che costano dai 5 agli 8 miliardi di euro</strong>, ritenete che un’industria butti al vento tutti questi soldi senza pensarci due volte su? Oppure che qualcuno possa anche essere disposto a sacrificare qualche vita per non distruggere un investimento così importante?<br />
Pensatela come volete, ma pensateci su!</p>
<p>I pochi attori rimasti del mercato nucleare hanno cercato di rianimare la situazione puntando soprattutto a minimizzare l’incidente di <strong>Cernobyl</strong>, il vero spartiacque del dibattito nucleare nel mondo, sostenendo che fu dovuto principalmente ai difetti del regime sovietico. Forse, ma adesso è diverso. Adesso viene colpita una delle nazioni leader dell’industria nucleare. Il Giappone, l’unico paese al mondo ad avere subito l’onta della bomba atomica, ha sempre cercato di riscattarsi assoggettando proprio l’arma che lo aveva messo in ginocchio, e si è lanciato, per una sorta di contrappasso, sulla strada dell’atomo moltiplicando controlli e difese, raddoppiando le misure di sicurezza, preventivando tutto. Ma c’è sempre l’imponderabile, l’unusual event, quell’evento che non riesci a prevedere, e quindi a prevenire, che scompagina tutti i piani, per quanto elaborati possano essere.</p>
<p>Oggi si parla di <a title="Il nucleare che verrà" href="http://www.andrez.cotti.biz/il-nucleare-che-verra-5350.html" target="_blank">centrali di terza generazione</a>, perché la quarta non esiste ancora, e se è per questo nemmeno la terza, visto che solo due centrali di tale generazione sono in costruzione al mondo: Flamanville e Olkiluoto, entrambe ancora in costruzione, con un raddoppio dei tempi e dei costi. Insomma non sappiamo nemmeno esattamente come funzioneranno queste centrali. Ma una cosa la sappiamo, il terzo reattore della centrale nucleare giapponese di Fukushima Daiichi, dove si è verificata una delle esplosioni, è alimentato con <a title="Mixed oxide fuel" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mixed_oxide_fuel" target="_blank">combustibile <strong>Mox</strong></a>, cioè una miscela di uranio impoverito e plutonio, definita anche “<em>la sostanza più tossica conosciuta dall’uomo</em>”. Questo perché molte centrali non sono alimentate da uranio, elemento raro quanto il petrolio se non di più, bensì dagli <strong>scarti delle armi nucleari smantellate</strong> a partire dalla fine della guerra fredda, ma non ve lo dicono, non vi dicono che parte dell’industria nucleare ha un unico scopo di essere, e cioè ammortizzare i costi dell’escalation nucleare al tempo delle guerra fredda, ricavare qualcosa dallo smantellamento di quelle armi, che i governanti che le hanno volute, senza nemmeno chiedere un parere ai propri cittadini, non vogliono pagarci il prezzo, e lo scaricano, tramite le centrali nucleari, sulla pelle dei cittadini, oggi come allora.<br />
Mox quindi, e una centrale alimentata con quel combustibile ha il punto di fusione più basso, un incidente in questo tipo di centrale provoca il rilascio di più elementi tossici, livelli superiori di radiazioni, una zona da evacuare di dimensioni doppie. Come spiegare altrimenti che mentre i giapponesi sono evacuati entro i 20, adesso 30 km dalla centrali, i soldati Usa hanno avuto l’ordine di tenersi ad <strong>80 km dalla centrale giapponese</strong>?<br />
Le centrali nucleari di terza generazione, quelle che si dovrebbero costruire in Italia, sbandierate come sicure, saranno alimentate anch’esse con combustibile Mox. Forse saranno davvero più sicure, non lo sappiamo ancora, ma di certo c’è che un incidente in queste centrali sarà <a title="Giappone disperato chiede aiuto a Washington: catastrofe nucleare senza precedenti" href="http://www.vip.it/giappone-disastro-nucleare-senza-precedenti/" target="_blank">doppiamente più grave</a> rispetto ad un incidente di una centrale di seconda generazione come Cernobyl. Ricordate Cernobyl? Raddoppiate i danni per averne un’idea!</p>
<p>Il punto essenziale, davvero vitale, che non viene praticamente mai toccato seriamente nei dibattiti televisivi, è dato dalle <a title="Esposizioni alle radiazioni nucleari Ecco i rischi per la salute" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/16/esposizioni-alle-radiazioni-nucleari-ecco-i-rischi-per-la-salute/97986/" target="_blank">conseguenze nel tempo</a> dell’esposizione alle radiazioni. È assurdo riferire che un incidente nucleare fa meno morti di quanti se ne hanno dagli incidenti domestici, perché un incidente domestico non determina alcuna conseguenza sulle generazioni future, sui figli, mentre un incidente nucleare, anche se non è detto che porti alla morte, può però provocare leucemie o mutazioni genetiche che si riverberano sulle successive generazioni, per anni ed anni. A Cernobyl uno studio osservò <a title="Si fa presto a dire nucleare" href="http://www.andrez.cotti.biz/si-fa-presto-a-dire-nucleare-3719.html" target="_blank">mutazioni genetiche a distanza di 9 anni dall’incidente</a>. Un incidente nucleare, inoltre, può contaminare anche acqua e cibo, provocando morti e malattie genetiche a distanza di moltissimi anni. Le polveri e i gas sprigionati dal reattore, in caso di ricadute sul suolo, per esempio in caso di pioggia, contaminano il suolo, e tutti i suoi prodotti, compreso le falde acquifere, gli animali che consumano i prodotti della terra, gli uomini che consumano animali e ortaggi. <strong>La contaminazione si estende lungo la catena alimentare</strong>, fino all’uomo!</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yoeGex8_JQw&#038;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/yoeGex8_JQw&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>E ritorna quella parola: <strong>apocalisse</strong>! Etimologicamente l’apocalisse è la rivelazione, lo scoprire ciò che è nascosto, e in tal senso quello che è accaduto è davvero un’apocalisse in senso biblico, perché la catastrofe del Sol Levante forse non è la fine del mondo, ma la si può vedere come la fine di <em>un </em>mondo, delle sue certezze, dei suoi dogmi assurdamente reiterati agli innocenti cittadini. Il Giappone ha creduto di poter imbrigliare l’atomo in tutta la sua potenza, affermando la sua superiorità sulla natura, riscattando le sconfitte del passato, ma nel fare ciò ha mentito a sé stesso, ha chiuso gli occhi di fronte al mostro da sempre in agguato, che stavolta è venuto dal mare, come il Godzilla dei film giapponesi. Il Giappone ha peccato di hybris come il Prometeo greco che ruba il fuoco agli dei, credendo di poter prevedere l’imprevedibile, riconducendo tutto all’umana comprensione, così nascondendosi la terribile possibilità di un qualcosa di imprevedibile ed imponderabile.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/87M8M_G7Sn8&#038;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/87M8M_G7Sn8&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Osservate attentamente le immagini della marea che avanza inesorabile portandosi dietro tutto, uomini e cose, spazzando vite e riprendendosi il territorio, pensate di essere lì, al suolo, invece di vedere quelle immagini dall’alto, sul vostro computer da casa, immaginate di essere lì al posto di quegli uomini che sembrano come formiche, in balia degli eventi, incapaci di qualsiasi reazione, travolti da pietrisco, auto, mobili, fango… <em>unusual event</em>!</p>
<p>A Diablo Canyon l’allarme “<em>unusual event</em>” è rientrato, è tutto come prima!</p>
<p>O forse no?!</p>
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		<title>Nuclearisti italiani</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 06:34:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Politica & politici]]></category>
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		<category><![CDATA[contaminazione nucleare]]></category>
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		<description><![CDATA[Tra le immagini del nostro header vi è quella della tragedia di Chernobyl. Abbiamo scritto quasi due anni fa: -&#8221;Non sono mai state nè progettate nè costruite centrali nucleari sicure. Non c’è una sola assicurazione al mondo che abbia mai accettato di assicurare una centrale nucleare, in nessun Stato. Problemi di natura sismica e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5681" title="i_nuclearisti" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/03/i_nuclearisti.jpg" alt="i_nuclearisti" width="426" height="242" />Tra le immagini del nostro header vi è quella della tragedia di Chernobyl.</p>
<p><a href="http://www.andrez.cotti.biz/il-nucleare-117.html">Abbiamo scritto</a> quasi due anni fa:<br />
-&#8221;<span style="color: #000080;"><em>Non sono mai state nè progettate nè costruite centrali nucleari sicure.  Non c’è una sola assicurazione al mondo che abbia mai accettato di  assicurare una centrale nucleare, in nessun Stato.<br />
Problemi di natura sismica e di dissesto idro-geologico rendono l’Italia particolarmente insicura a questo tipo di centrale.<br />
Se un incidente come quello di Chernobyl dovesse succedere in una  centrale nucleare in Italia, ad esempio a Trino Vercellese, la vita  scomparirebbe nel raggio di 300 km. e per centinaia di anni.</em></span>&#8221;</p>
<p><strong>In questi giorni tutto il mondo è rimasto sbigottito di fronte alla tragedia nipponica.</strong><br />
I governi di tutti i Paesi, che tuttavia ben sapevano l&#8217;insicurezza ed i rischi di questi impianti, hanno messo in discussione i loro piani nucleari, arrivando anche come la Germania, a chiudere le centrali meno sicure o comunque a fermare la progettazione di nuove centrali.</p>
<p>Stupefacente la prima reazione del Pdl: “<em>L’Italia sul nucleare va avanti. La  posizione rimane quella che è, non è che si può cambiare ogni volta</em>”.  Così il capogruppo alla Camera del Pdl, <strong>Fabrizio Cicchitto</strong>, ha risposto a chi gli domandava se può esserci un cambiamento nella  posizione in Italia sul nucleare, dopo il tragico terremoto del Giappone.</p>
<p>I malfattori che abbiamo al nostro governo non si sono fermati lì ovviamente. Terrorizzati che l&#8217;onda emotiva popolare portasse a ferme manifestazioni antinucleari, hanno subito aggirato   la recente imposizione della <strong>Corte Costituzionale</strong> di far decidere alle singole  Regioni coinvolte, e hanno cancellato l’obbligo di indicare dove realizzeranno  le centrali nucleari;  <strong><a rel="nofollow" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/14/nucleare-il-governo-vuole-nascondere-le-centrali/97575/" target="_blank">Nucleare, il governo vuole “nascondere” le centrali.</a> Adesso è&#8217; un segreto insomma.   <a rel="nofollow" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/14/nucleare-il-governo-vuole-nascondere-le-centrali/97575/" target="_blank"><br />
</a></strong></p>
<p>Tutto questo è angosciante.<br />
Sono talmente famelici e bramosi di arraffare i soldi del business nucleare che appaiono pronti a tutto.  Ma se nemmeno i paesi più tecnologicamente  avanzati e  meglio organizzati riescono a gestire i problemi del  nucleare,  (sicurezza centrali e smaltimento scorie &#8211; <em><strong>quelle delle nostre centrali dismesse sono ancora tutte là dopo più di 20 anni</strong></em>) non è una follia  che proprio  l’Italia abbia deciso di costruire centrali? Una classe politica che non  riesce a  organizzare nemmeno la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti,  e che ha intossicato e contaminato mezza nazione con gli smaltimenti tossici e radioattivi abusivi, può  veramente pensare di riuscire là dove hanno fallito tutti gli  altri?</p>
<p>La<strong> Prestigiacomo </strong>è l&#8217;unico ministro dell&#8217;Ambiente nel mondo che vuole  nuove centrali nucleari. Lei e Chicco Testa, l&#8217;oncologo Veronesi e Berlusconi, poi Cicchitto e  Scaroni, Maroni e Casini, Fini e Frattini, e la Confindustria con la Marcegaglia, e poi non potevano mancare Gasparri e Brunetta e dulcis in fundo persino il <strong>Vaticano</strong>; (che gli abbiano promesso royalty?).</p>
<p>Questi non han capito cosa è successo, sono come i fascisti che  giravano in divisa da federale dopo il 25 aprile.<br />
Ma vediamole le dichiarazioni dei nostri gerarchi:</p>
<p>*  Nucleare in Italia, interviene &#8220;l&#8217;esperto&#8221;<strong> Gasparri</strong>: &#8220;Non c&#8217;è nessun impianto che oggi possa causare rischi&#8221;.</p>
<p>* <strong>Brunetta</strong>: &#8220;<em>No strumentalizzazioni, nucleare va avanti&#8221;.  &#8220;Sul  nucleare il governo andrà avanti, non si può decidere uno stop in base  ad eventi ancora confusi</em>&#8220;. Quanto sta succedendo in Giappone &#8220;<em>non va  strumentalizzato&#8221;.  &#8220;In  queste situazioni serve la massima informazione, senza catastrofismi e  senza minimalismi. In Italia invece si strumentalizza a fini politici  interni e a fini referendari&#8221;</em>. &#8220;&#8230; <em>occorre essere  responsabili e freddi, depurando molta dell&#8217;informazione anche da  interessi in campo</em>&#8221;<br />
* <strong>Enel e Confindustria</strong>: &#8220;<em>Avanti col programma nucleare, no emotività</em>&#8220;.<br />
* <strong>Chicco Testa</strong> (Pd) e <strong>Cicchitto </strong>(Pdl):  &#8220;<em>i progetti italiani sono sicuri. Avanti col nucleare</em>&#8220;.<br />
* <strong>Il Vaticano</strong>: l’energia nucleare è «<em>un diritto inalienabile per lo sviluppo economico e sociale</em>»</p>
<p>E l&#8217;immancabile<strong> utilizzatore finale</strong>, fin dal 2008:</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ODZrGpOq_2I&amp;feature=player_embedded&#038;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/ODZrGpOq_2I&amp;feature=player_embedded&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<h6>GLI AFFARI SONO AFFARI  RAGAZZI.</h6>
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		<title>Centrale nucleare Fukushima esplosa</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 14:57:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[centrale di Fukushima]]></category>
		<category><![CDATA[centrali nucleari]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli fotovoltaici]]></category>

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		<description><![CDATA[Fuoriuscita di materiale radioattivo dopo l&#8217;esplosione della centrale nucleare di Fukushima. Le autorità giapponesi hanno allargato l&#8217;ordine di evacuazione attorno alle centrali nucleari di Fukushima a 20 chilometri. Lo scrive l&#8217;agenzia di stampa Kyodo. Gli abitanti di Tokio stanno facendo incetta di beni di prima necessità nei negozi, mentre lunghe code si segnalano davanti alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-5645" title="centrale-Fukushima" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2011/03/centrale-Fukushima-300x225.jpg" alt="centrale-Fukushima" width="300" height="225" /></p>
<p>Fuoriuscita di materiale radioattivo dopo l&#8217;esplosione della centrale nucleare di Fukushima.</p>
<p><span> </span></p>
<div id="id_4d7b88b9e20106f66907586"><span>Le autorità giapponesi hanno allargato l&#8217;ordine di evacuazione attorno alle centrali nucleari di Fukushima a 20 chilometri. Lo scrive l&#8217;agenzia di stampa Kyodo. </span><br />
Gli abitanti di Tokio stanno facendo incetta di beni di prima necessità nei negozi, mentre lunghe code si segnalano davanti alle pompe di benzina. Molti residenti si starebbero preparando a l<span>asciare la città dopo le notizie sull&#8217;incidente nucleare alla centrale Fukushima I. I pochi treni in funzione sono pieni di passeggeri.</span></div>
<p><span> </span></p>
<div id="id_4d7b88b9e4bfc4968532778">Le autorità giapponesi distribuiranno al più presto iodio alla popolazione che vive nei pressi delle centrali nucleari di Fukushima. Lo iodio, che fu distribuito anche a Chernobyl, pr<span>otegge dalle radiazioni. La decisione è stata riferita dal governo giapponese all&#8217;Aiea.</span></div>
<p><span> Almeno 3 delle 210.000 persone evacuate intorno alla centrale di Fukushima risultano essere state esposte a radiazioni. Lo riferisce in un flash l&#8217;agenzia Kyodo News.</span></p>
<p><span><strong>Fosse stata una centrale fotovoltaica, adesso ci sarebbe da cambiare i vetri rotti.</strong><br />
</span></p>
<p><span>___________________________________<br />
</span></p>
<p>La produzione di una centrale nucleare mediamente è di 1500 Mwatt (un miliardo e mezzo di wat<span>t). </span></p>
<p><span>La produzione di una superficie di circa 15 mq di pannelli fotovoltaici, è 3 Kw. (abbastanza per una famiglia)</span></p>
<p>In italia ci sono circa 12.000.000 di edifici (fonte ISTAT).</p>
<p>Se sul tetto di ogni edificio si ponessero 15 mq. di pannelli fotovoltaici si otterrebbero circa 380.000 Mwat (38 miliardi di watt &#8211; 3 kw x 12.774.131. edifici) pari a circa 25 centrali nucleari.</p>
<p><span>Tutto questo senza inquinare, utilizzando energie rinnovabili e senza avere scorie nucleari.</span></p>
<p><span>Purtroppo pero&#8217; le grandi lobby del cemento e dell&#8217;acciaio, oltre ai politici a loro collegati, ai <a href="http://www.chiccotesta.it/Home.html">finti ecologisti</a> e a <a href="http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/391438/">bolsi medici</a> del Pd,  (tutti in affari con le aziende pro nucleare) perderebbero un grosso affare. <img src='http://www.andrez.cotti.biz/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
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