La legalità trasversale
La legalità trasversale

Appare sempre più evidente la frattura trasversale che in questi giorni inizia a dividere quasi tutti i partiti. Un’ampia maggioranza del PDL, della Lega e dell’UDC, forse una buona metà del PD e parti importanti della stessa IDV appaiono intossicate da affaristi malavitosi decisi a tutti i costi a portare avanti i loro interessi personali ed aziendali e la spogliazione sistematica del Paese; a loro non interessa altro. La proposta di Di Pietro di creare un Fronte della Legalità con Fini e Bersani conferma che oramai la situazione è al limite. Potrà sembrare una proposta bizzarra, difficile da comprendere e certamente carica di... 

Profilo di Renato Schifani Presidente del Senato
Profilo di Renato Schifani Presidente del Senato

Renato Schifani, PdL,  è l’attuale Presidente del Senato. Negli anni ‘70 entra nella società di brokeraggio assicurativo Sicula Brokers, di cui facevano parte Enrico La Loggia, (poi uomo di spicco di Forza Italia), ed altri soci che  furono incriminati per associazione mafiosa o concorso esterno in associazione mafiosa negli anni ‘90; Schifani lasciò la società nel 1980. Nel 1992 fonda la società di recupero crediti GSM,  lo fa con due soci tra cui Antonino Garofalo, rinviato a giudizio nel 1997 per usura ed estorsione. Negli anni ‘90 Schifani è attivo come avvocato urbanista e riceve numerosi incarichi da amministrazioni... 

Falcone e Borsellino
Falcone e Borsellino


Falcone e Borsellino nella memoria degli italiani sono il simbolo della lotta alla corruzione politica della mafia e della sua spietata crudeltà. Sono stati entrambi uccisi con spettacolari attentati nel 1992, l’anno di tangentopoli . Paolo Borsellino Nasce a Palermo 19 gennaio 1940 nello stesso quartiere di Falcone e Buscetta. Proviene da una famiglia palermitana di destra e nel 1959 si iscrive al FUAN (universitari missini) di cui divenne dirigente provinciale.
Nel 1962 si laurea in Giurisprudenza con 110 e lode e nel ‘63 entra in Magistratura a 23 anni, il più giovane Magistrato d’Italia ed inizia la sua carriera... 

Le mafie

La mafia è un termine diffuso a livello mondiale che si riferisce a particolari tipologie di organizzazioni criminali.
Il termine è stato inizialmente usato per indicare un’organizzazione criminale Sicula definita come Cosa nostra. Tutte le Regioni del Sud Italia hanno proprie organizzazioni mafiose; la ‘Ndrangheta in Calabria, la Sacra corona unita in Puglia e la Camorra in Campania. Sono a tutti gli effetti “organizzazioni criminali di potere” in quanto la loro principale garanzia d’esistenza non è tanto nei proventi delle attività illegali, quanto nelle collaborazioni e alleanze con politici e funzionari... 

L’arresto dei mafiosi; Il Giornale dà notizia 2 ore
L’arresto dei mafiosi; Il Giornale dà notizia 2 ore prima

Vorrei tornare sull’arresto dei due mafiosi ricercati, Nicchi e Fidanzati (di cui abbiamo già raccontato la vergogna dei poliziotti per la messinscena del falso arresto) e sull’ampio spazio che i media controllati da Silvio Berlusconi vi hanno dedicato. Notevole è l’impegno profuso in questo senso da Il Giornale, che ricordiamo essere di proprietà del Premier e diretto da Feltri, che ha pubblicato la notizia nella versione online sabato 5 dicembre con ampio risalto due ore prima che l’arresto avvenisse. L’arresto di Nicchi è stato comunicato dalle istituzioni come avvenuto alle 14.48.
Tutti i canali informativi... 

Le domande di Bossi a Berlusconi
Le domande di Bossi a Berlusconi

Da Vespa a Bossi, è una vera gara a dimostrare a reti quasi unificate come Spatuzza ed i fratelli Graviano siano inaffidabili, come tutte le sue tesi siano pazzesche montature e, sprattutto, come i Magistrati siano dei pazzi facinorosi, e pure estremisti. E’ davvero un peccato che i cittadini non abbiano memoria storica e che i media si guardino bene dal rifrescargliela. Vediamo queste interessanti 11 domande che La Padania, organo ufficiale della Lega di Bossi, ha rivolto a suo tempo a Berlusconi.  Continua →

Da dove vengono i soldi di Berlusconi?

Alla fine degli anni ‘70 una camionata di piccioli arrivò a Silvio Berlusconi in forma di fidejussioni concessegli dalla Banca Rasini; quel flusso di denaro gli consente di creare Edilnord e le prime speculazioni immobiliari.
Una seconda ondata di liquidità dalle origini ignote gli consente di mettere le mani con metodi da pirateria su Rete 4 e Italia Uno. La Padania di Umberto Bossi nel 1998 così chiede conto a Berlusconi di quelle operazioni: In questi giorni si attendono le dichiarazioni dei pentiti Graviano che potrebbero portare un avviso di garanzia per un possibile coinvolgimento di Berlusconi nelle stragi del ‘93,... 

I pm riaprono l’inchiesta sul premier per le stragi

I Pubblici Ministeri sono pronti a riaprire l’inchiesta su Silvio Berlusconi per le stragi. Sarebbe un terremoto politico. Sono diversi i boss pronti a parlare, mentre le rivelazioni del mafioso Gaspare Spatuzza potrebbero portare ad una nuova inchiesta per mafia a Caltanissetta e Firenze capace di coinvolgere Marcello Dell’Utri ed il suo amico presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il pentito racconta anche di nuovi risvolti giudiziari per un alto dirigente politico del Pdl che avrebbe incontrato nel passato i boss Filippo e Giuseppe Graviano, accompagnando imprenditori loro prestanome. Sono pesanti le affermazioni di Spatuzza... 

Bannati da Facebook alcuni giornalisti che denunciavano la

La situazione in Facebook sembra degenerare: bannati alcuni giornalisti che denunciavano la mafia su facebbok. Mica si potrà solo scrivere, ho mangiato, ho dormito e tutte quelle altre fesserie che si leggono, no? Si potrà pur comunicare qualcosa di più serio e di più drammatico?“.
“Avevo 500 amici. Ogni giorno pubblicavo video di YouTube sui latitanti più pericolosi. Mettevo materiali che scottano, tutta documentazione seria su argomenti importanti. E mi seguivano in molti. Adesso tutto quello che ho pubblicato finora è andato perso. Ma io non mi arrendo, mi sono rifatto l’account con altri dati e ho ripreso a pubblicare. Voglio... 

Petruccioli: una vergogna mandare Grillo sulla Rai. Farò

«Giovedì sera – ha aggiunto la nota di Claudio Petruccioli – Michele Santoro ha di nuovo messo il Servizio Pubblico Radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo; il quale, dagli schermi della Rai ha rivolto insulti inconcepibili e privi di qualunque giustificazione al Presidente della Repubblica, oltrechè ad una personalità universalmente stimata come il Professor Umberto Veronesi. Il danno, l’umiliazione e la vergogna che vengono al Servizio Pubblico da questi episodi, sono incalcolabili; per la mia funzione e personalmente ne faccio ammenda e prendo impegno – nell’ambito delle mie responsabilità – a...