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	<title>Blog di Andrez &#187; Di Pietro</title>
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	<description>Riflessioni ed osservazioni sulla società e l&#039;impegno civile</description>
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		<title>Di Pietro, Calderoli e il Federalismo Demaniale</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 07:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
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		<category><![CDATA[beni demaniali]]></category>
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		<description><![CDATA[Antonio Di Pietro e Roberto Calderoli sono d&#8217;accordo sul federalismo demaniale.
Il leader dell&#8217;Italia dei Valori e il ministro leghista della Semplificazione  hanno sottolineato, in una conferenza stampa congiunta, che si è giunti ad un  &#8220;punto d&#8217;incontro&#8221; fra i due partiti.
Il decreto legislativo sul federalismo demaniale sarà approvato domani dal  Consiglio dei ministri. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1769" href="http://www.andrez.cotti.biz/di-pietro-calderoli-e-il-federalismo-demaniale-1768.html/calderoli_dipietro"><img class="alignleft size-full wp-image-1769" title="calderoli_dipietro" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2010/05/calderoli_dipietro.jpg" alt="calderoli_dipietro" width="375" height="255" /></a>Antonio Di Pietro e Roberto Calderoli sono d&#8217;accordo sul <strong>federalismo demaniale</strong>.</p>
<p>Il leader dell&#8217;Italia dei Valori e il ministro leghista della Semplificazione  hanno sottolineato, in una conferenza stampa congiunta, che si è giunti ad un  &#8220;punto d&#8217;incontro&#8221; fra i due partiti.</p>
<p>Il decreto legislativo sul federalismo demaniale sarà approvato domani dal  Consiglio dei ministri. Lo annuncia Roberto Calderoli, ministro per la  Semplificazione, al termine di una conferenza stampa congiunta con il presidente  dell&#8217;Italia dei Valori Antonio Di Pietro.</p>
<p>Condivido la <a href="http://www.antoniodipietro.com/2010/05/federalismo_non_e_una_legge_ta.html">posizione di Di Pietro</a> sul Federalismo Demaniale.</p>
<blockquote><p><strong>LaRepubblica</strong>: A sorpresa il duro e puro Di Pietro che si allea con la Lega…</p>
<p><strong>Antonio Di Pietro</strong>: Io non mi sono alleato proprio con<span> </span><span>nessuno. Siamo e restiamo fermamente all’opposizione, e sulla manovra in arrivo saremo durissimi. Ciò detto, su alcune regole vale il principio che si può lavorare insieme nell’interesse degli italiani.<br />
Nel nostro Paese ci sono tanti beni demaniali abbandonati, sfregiati, svenduti e finiti nelle mani delle cricche. Ora si cambia pagina. Per questo abbiamo detto di sì.</span></p></blockquote>
<div><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FZ_KOdYCbV0&#038;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/FZ_KOdYCbV0&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></div>
<div></div>
<div>Certo ora potranno esserci sindaci che approfittano della cosa con comportamenti discutibili, ma &#8230; i Sindaci dei Comuni sono eletti dai cittadini, ed è molto pi<span><span> </span></span><span>ù facile controllare ed interagire con il Sindaco del nostro Comune che con un ministro a Roma. Qualsiasi sia il suo partito.</span></div>
<div><span><br />
</span></div>
<div>Il Sindaco del mio Comune ad esempio dialoga ogni giorno  su Facebook con i cittadini,  con noi discute di tutto e comunque le nostre politiche comunali sono da sempre il risultato di un ampio ed aperto dibattito di tutta la comunità.</div>
<div></div>
<div><span>Purtroppo siamo da sempre abituati a rifiutare per <em>partito preso</em> ogni proposta quando non viene dal <em>nostro</em> partito,  ma il bene ed il male non sono sempre tutti <em>di qua o dilà</em>,  è indispensabile invece saper discernere pragmaticamente al di sopra delle ideologie settarie.</p>
<p>Il Federalismo è un obiettivo che ho imparato ad apprezzare fin da quando ho letto <em><strong>Cristo si è fermato a Eboli</strong></em> di Carlo Levi.<br />
Chi lo ha letto (specialmente la lapidaria critica di uno dei massimi dirigenti del PCI d&#8217;allora presente nel libro) non può più prescindere dal <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Federalismo">Federalismo</a> nella sua più pura essenza; lasciare cioè che siano le comunità a decidere della propria terra.</p>
<p>Il progetto Federalista inizia in Italia fin dall&#8217;inizio dell&#8221;800,  rilanciato da Carlo Cattaneo nel 1848 e successivamente da Cavour,  è fortemente osteggiato sia dal centralismo fascista che da quello marxista con il PCI, ma ottiene un pieno riconoscimento nella Costituzione Italiana grazie ad Alcide De Gasperi:</p>
<blockquote><p><strong>Art. 5</strong></p>
<p>La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali;  attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento  amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle  esigenze dell&#8217;autonomia e del decentramento.</p></blockquote>
<p>Poi è evidente che la Lega ha strumentalizzato e fatto degenerare il progetto nel fanatismo secessionista fino all&#8217;idea di <em>devolution</em>, ma sui primi passi fondamentali di autodeterminazione delle comunità e la loro non più dipendenza da Roma si deve essere sensibili e pronti a recepire, come ha fatto Di Pietro, ogni tipo di proposta.</p>
<p>In questo caso Di Pietro ha preso la proposta iniziale di Calderoli e l&#8217;ha praticamente riscritta, ripulendo le varie assurdità e rendendo così valida ed applicabile  l&#8217;originale proposta di legge della Lega.</p>
<p>Mi sembra un ottimo risultato e ribadisco, apprezzo l&#8217;operato di Di Pietro.</p>
<p></span></div>
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		<title>Qualcosa si muove a sinistra</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 10:22:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[ Con la vittoria di Vendola alle Primarie, l&#8217;accordo di programma siglato da Bersani con Di Pietro (invece che con Casini), il Congresso IDV e la nascita della fondazione &#8220;Cambia l&#8217;Italia&#8221; di Ignazio Marino qualcosa si è mosso a sinistra.
Ed un Bersani frastornato ha partecipato convinto a questi eventi, quasi grato ai vari attori per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-912" href="http://www.andrez.cotti.biz/qualcosa-si-muove-a-sinistra-911.html/mastella_mobile"><img class="alignleft size-medium wp-image-912" title="mastella_mobile" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2010/02/mastella_mobile-300x290.jpg" alt="mastella_mobile" width="300" height="290" /></a> Con la vittoria di <strong>Vendola</strong> alle Primarie, l&#8217;accordo di programma siglato da<strong> Bersani</strong> con<strong> Di Pietro</strong> (invece che con Casini), il Congresso <strong>IDV</strong> e la nascita della fondazione &#8220;Cambia l&#8217;Italia&#8221; di<strong> Ignazio Marino</strong> qualcosa si è mosso a sinistra.</p>
<p>Ed un Bersani frastornato ha partecipato convinto a questi eventi, quasi grato ai vari attori per le batoste e le dure critiche da lui ricevute, come se lo aiutassero a liberarsi delle zavorre infette che continuano ad intossicare il PD.</p>
<p>Nel conto del &#8220;<em>qualcosa si muove a sinistra</em>&#8221; va messa anche l&#8217;<strong>onda viola</strong> della rete, forse l&#8217;unica e vera realtà rivoluzionaria di questo grigio momento, senza dubbio tutt&#8217;altro che compresa dalla casta dei politici, Bersani incluso.</p>
<p>Che in effetti come dicevamo, Bersani appare confuso, a tratti sgomento dall&#8217;incalzare di eventi di cui ha perso il controllo, anche all&#8217;interno del PD.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-913" href="http://www.andrez.cotti.biz/qualcosa-si-muove-a-sinistra-911.html/previti"><img class="alignleft size-medium wp-image-913" title="previti" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2010/02/previti-300x171.jpg" alt="previti" width="300" height="171" /></a>Egli appare combattuto tra l&#8217;ascoltare le indicazioni e l&#8217;incitamento di una base sana e pulita o continuare ad asservire supinamente i tanti cacicchi del suo partito, da D&#8217;Alema a Loiero, da Bassolino fino a LaTorre che hanno sino ad ora dettato legge, assecondando da complici lo scempio del Paese del Berlusconismo, di quei cialtroni che si professano politici ma che non sono altro che volgari delinquenti che violano sistematicamente le leggi intascando senza ritegno i proventi dei loro intrallazzi, convinti che &#8220;<em>la corruzione sia talmente diffusa che sarebbe da fessi non approfittarne</em>&#8221; ed indebitando il Paese sull&#8217;orlo della bancarotta di mezzo miliardo di euro al giorno senza il nostro consenso, accumulando 1.800 miliardi di debito pubblico, incluso le spese dei voli di Stato con puttane ed Apicella vari.</p>
<p>E&#8217; questa la casta politica super partes, gentaglia regolarmente sotto processo o che è stata condannata in via definitiva, loschi figuri che si arrogano di poter decidere da sè, nei salotti di Arcore e non in Parlamento, sul futuro del Paese e sulla vita del Popolo senza nessuna forma di consultazione o discussione, certi che &#8220;<em>non sia possibile<strong> non</strong> fare i padroni in un Paese di servi</em>&#8220;.<br />
Sono pronti questi malfattori a mandare l&#8217;esercito con i carri armati in Puglia, Basilicata e Campania per poter far partire le loro speculazioni nucleari sulla pelle di chi là vive.<br />
E queste sordide decisioni sono il frutto di accordi tra cosche, di interessi personali e delle loro aziende, di inciuci tra i vari politici nazionali e locali di differenti schieramenti, di patti scellerati tra le lobby del cemento e dell&#8217;acciaio di Confindustria con la malavita organizzata, che controllerà gli appalti e gestirà le attività.<br />
Chi è al potere è fermamente deciso a smantellare questo Stato e a saccheggiare la Nazione, con l&#8217;appoggio criminale di &#8220;<em>oppositori</em>&#8221; non solo consenzienti ma partecipanti essi stessi al saccheggio, e sbandierando un consenso carpito da elettori lobotomizzati dalle TV, esse stesse concesse dai nostri politici &#8220;<em>di sinistra</em>&#8221; durante i loro governi.<br />
Ed allora via a smantellare la Costituzione e la Giustizia, una dopo l&#8217;altra. Da quindici anni, inclusi quelli dei Governi di &#8220;<em>sinistra</em>&#8220;, non si è mai vista una legge contro il conflitto di interessi o un provvedimento per processare un politico inquisito.</p>
<p>Quasi nessuno che si sia realmente opposto denunciando lo scempio, ma solo pallidi e collusi balbettii di vogliosi poltronisti e futuri inquisiti.</p>
<p>E l&#8217;inciucio costantemente presentato e venduto per governabilità dai teoreti di &#8220;<em>sinistra</em>&#8220;, saltimbanchi venditori di parole.<br />
Per chi, nonostante lo stato dell&#8217;informazione, sa rendersi conto di tanto squallore, l&#8217;opporsi alla casta trasversale dei politici è non solo legittimo ma doveroso;   ma è sempre più faticoso e spesso inutile, che essi tutto controllano; campo di gioco e giocatori, guardalinee ed arbitro e pure il telecronista e gli spettatori, lobotomizzati, a urlare &#8220;Forza Casta!&#8221;.<br />
Ci stanno prendendo tutto, dall&#8217;acqua alla dignità, dal territorio alla democrazia, dalle autostrade alla Costituzione, dalla Protezione Civile al Parlamento, dalla Difesa alla Corte Costituzionale.<br />
Questa cari amici è la situazione e tanto è profonda questa nottata.<br />
Forse non tutto è perduto, forse Bersani potrebbe muovere qualcosa, specialmente se corroborato da clamorose batoste come in Puglia.<br />
Tutto è nelle nostre mani di cittadini.  Come sempre d&#8217;altro canto.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-923" href="http://www.andrez.cotti.biz/qualcosa-si-muove-a-sinistra-911.html/pd_"><img class="alignleft size-full wp-image-923" title="PD Persiceto" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2010/02/PD_.jpg" alt="PD Persiceto" width="49" height="38" /></a></p>
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		<title>Escort per Di Pietro?</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 05:01:00 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
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		<category><![CDATA[diffamazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie a Barbara Montenegro abbiamo potuto visionare questa chicca:
http ://www .recensioni accompagnatrici .com/
Si tratta di un contenitore di keyword ottimizzate abilmente per i motori di ricerca sul tema &#8220;accompagnatrici&#8221; ed altre key attinenti e correlate, senonchè non presenta in rilievo le accompagnatrici.
Il rilievo dei titoli porta a due pagine specifiche; una su Berlusconi, dove lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Di Pietro" src="http://www.prontogeometra.it/Di_Pietro_AidaYespica.gif" alt="" width="320" height="450" />Grazie a Barbara Montenegro abbiamo potuto visionare questa chicca:<br />
http ://www .recensioni accompagnatrici .com/</p>
<p>Si tratta di un contenitore di keyword ottimizzate abilmente per i motori di ricerca sul tema &#8220;accompagnatrici&#8221; ed altre key attinenti e correlate, senonchè non presenta in rilievo le accompagnatrici.</p>
<p>Il rilievo dei titoli porta a due pagine specifiche; una su Berlusconi, dove lo si loda, ed una su Di Pietro, ben aggiornata, dove si racconta di tutto e di più, (rapporti con gatti, sadomaso con falli di 50 cm. ecc.) con tanto di immagini.</p>
<p>Navigando il sito si arriva anche alle escort vere, e per quel tipo di annuncio (sono presenti prezzi e contatto) vi sono gli estremi di reato per <span style="font-style:italic;">favoreggiamento della prostituzione</span>:</p>
<blockquote><p>CONTACT</p>
<p>PREZZI<br />
3 ore 600 €<br />
Tutta la NOTTE 1000 €<br />
1 GIORNO ore 1300 €</p>
<p>2 GIORNI  1800 €</p></blockquote>
<p><a href="http://www.giorgiotave.it/forum/f-q-fisco-e-leggi-tutte-le-domande-e-risposte/41386-f-q-leggi.html#post284158">Sentenze</a> e <a href="http://www.giorgiotave.it/forum/f-q-fisco-e-leggi-tutte-le-domande-e-risposte/41386-f-q-leggi.html#post284138">Casi simili</a></p>
<blockquote><p>La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ridefinisce il concetto di “prostituzione “ alla luce dell’impiego di Internet per la commissione di atti sessuali dietro corrispettivo in denaro.<br />
Cassazione Penale, Sezione Unite, 3 maggio 2006, n.346 &#8211; Pres. Postiglione &#8211; Rel.De Maio.</p></blockquote>
<p>Secondo il Whois il sito è di<span style="font-weight:bold;"> Magno Leonardo, Via Garibaldi 5 Milano</span>.</p>
<p>In attesa di vedere come si muoverà Di Pietro, al quale abbiamo già evidenziato il sito, ora vediamo di coinvolgere il <span style="font-weight:bold;">Popolo Viola</span> di Milano su Facebook, così da organizzare una spedizione a Via Garibaldi 5 e vedere chi è questo Signor Magno Leonardo e che fa, visto che possiede anche altri siti.</p>
<p>Passiamo quindi il testimone agli amici viola di Milano; ci siete?</p>
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		<title>E&#8217; ora di cominciare a prenderle le lezioni</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 04:16:00 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[NO Berlusconi Day]]></category>
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		<description><![CDATA[Il PD prende le distanze dal NO Berluscony Day del 5 dicembre organizzato in modo spontaneo da 300.000 utenti di Facebook.All&#8217;invito di Di Pietro, che ha subito aderito, Bersani risponde che non prende lezioni da nessuno.
Secondo me sarebbe ora di cominciare a prenderle queste lezioni.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Il PD prende le distanze dal <span style="font-weight:bold;">NO Berluscony Day</span> del 5 dicembre organizzato in modo spontaneo da 300.000 utenti di Facebook.<br />All&#8217;invito di Di Pietro, che ha subito aderito, Bersani risponde che non prende lezioni da nessuno.</p>
<p>Secondo me sarebbe ora di cominciare a prenderle queste lezioni.</p>
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		<title>Berlusconi opera per l&#8217;interesse del Paese?</title>
		<link>http://www.andrez.cotti.biz/berlusconi-opera-per-linteresse-del-paese-312.html</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 05:11:00 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Vi sono poi alcuni provvedimenti presi da Silvio Berlusconi nei quali si fatica a riscontrare l&#8217;interesse esclusivo della nazione&#8221;Supportiamo la tesi con un pò di dati.
    * Nel 1994 Fininvest era sull&#8217;orlo della bancarotta con 4 mila miliardi di debiti; già nel 1996, dopo essere &#8220;sceso in campo&#8221; il suo patrimonio era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Vi sono poi alcuni provvedimenti presi da Silvio Berlusconi nei quali si fatica a riscontrare l&#8217;interesse esclusivo della nazione&#8221;<br />Supportiamo la tesi con un pò di dati.</p>
<p>    *<span style="font-weight:bold;"> Nel 1994 Fininvest era sull&#8217;orlo della bancarotta con 4 mila miliardi di debiti; già nel 1996, dopo essere &#8220;sceso in campo&#8221; il suo patrimonio era in attivo per oltre 3 mila miliardi.</span></p>
<p>Da Wikipedia e dal Corriere:<br />Nel 1992 il gruppo Fininvest controlla 168 società (di cui 44 all&#8217;estero) . L&#8217;utile netto è di circa 21 miliardi; l&#8217;indebitamento creditizio supera i 3.400 miliardi; i debiti totali ammontano ad oltre 6.000 miliardi. Il patrimonio netto è di 1.200 miliardi .<br />Nel 1993 la Fininvest risulta essere la seconda impresa italiana per indebitamento: in base ai bilanci 1992, Mediobanca calcola che Fininvest ha debiti per 3,4 volte il capitale.</p>
<p>Da Repubblica (02 luglio 1996 pagina 26 sezione: ECONOMIA)<br />Silvio Berlusconi è il &#8220;Paperon de&#8217; Paperoni&#8221; italiano. Con un capitale di 5 miliardi di dollari (circa 7.700 miliardi di lire), l&#8217; ex presidente del Consiglio divide assieme a Bill Gates, Rockfeller, Murdoch e molti altri miliardari, lo scettro dei 100 uomini d&#8217; affari più ricchi del mondo.</p>
<p>&#8211;>[ Ecco quindi un Berlusconi che indebitato per 3,4 volte il suo capitale nel 1994 (e già pluri indagato dalla Magistratura) decide di "scendere in campo" e vince le elezioni; dopo che Bossi toglie la fiducia al suo primo governo, il 17 gennaio 1995, Berlusconi è già diventato un Paperon de Paperoni (in soli 8 mesi di governo), con una fortuna che a fine '95 verrà valutata di oltre 7 mila miliardi di lire.]</p>
<p>   <span style="font-weight:bold;">* Ha abolito la tassa di successione per i patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le aziende ai figli.</span></p>
<p>Da Repubblica (24 febbraio 2004 pagina 7 sezione: POLITICA INTERNA)<br />&#8220;L&#8217; eredità&#8221;: un ospite d&#8217;eccezione, Silvio Berlusconi, spiegherà come è riuscito a evitare ai suoi figli la tassa di successione.</p>
<p>  <span style="font-weight:bold;"> * Lasciando la difficile situazione della Giustizia allo sbando, però ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti.</span></p>
<p>Le leggi ad personam e quindi non realizzate per l&#8217;interesse esclusivo della nazione sono in realtà molte di più; vediamo Wikipedia:</p>
<p>   1.modifiche strutturali e di pena alla disciplina del falso in bilancio (legge n. 61/2002)<br />   2. la legge sulle rogatorie (legge n. 367/2001)<br />   3. l&#8217;introduzione del divieto di sottoposizione a processo delle cinque più alte cariche dello Stato tra le quali il presidente del Consiglio in carica (&#8221;Lodo Schifani&#8221;, 140/2003), dichiarata incostituzionale dalla Corte costituzionale e riproposta nella attuale legislatura come Ddl con alcune modifiche rese necessarie dai rilievi della Corte.<br />   4. la &#8220;legge Cirami&#8221; sul legittimo sospetto (Legge n. 248/2002)<br />   5. la riduzione della prescrizione (che cancellava gran parte dei fatti oggetto di contestazione nel processo sui diritti TV verso Berlusconi e favoriva la scarcerazione dell&#8217;amico e collega di partito Cesare Previti) (&#8221;Legge ex-Cirielli&#8221;, 251/2005)<br />   6. l&#8217;estensione del condono edilizio alle zone protette (legge delega 308/2004) (comprensiva la villa &#8220;La Certosa&#8221; di proprietà di Berlusconi)<br />   7. la legge &#8220;Legge Pecorella&#8221; (legge n.46/2006), proposta dal parlamentare Gaetano Pecorella, avvocato di Silvio Berlusconi, che sanciva l&#8217;inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento (DL n. 3600), bocciata quasi integralmente nel 2007 dalla Corte Costituzionale<br />   8. la legge Gasparri sul riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni (Legge 112/2004)<br />  9. il Lodo Alfano, riproposizione del Lodo Schifani, emanato poco prima della conclusione del processo per corruzione dell&#8217;avvocato David Mills in cui il Presidente Berlusconi era coimputato. David Mills è stato poi condannato a 4 anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari perchè come riportato nelle motivazioni della sentenza agì da falso testimone per consentire a Berlusconi e alla Fininvest l&#8217;impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati.<br />  10. l&#8217;allineamento dell&#8217;IVA sulla pay tv Sky Italia (10%) a quella delle altre pay tv (20%), richiesto dalla Commissione UE che era in procinto di aprire una procedura d&#8217;infrazione contro l&#8217;Italia, ha suscitato nell&#8217;opposizione (principalmente per voce di Antonio di Pietro) diverse polemiche poiché viene visto in questo provvedimento un desiderio di aiutare Mediaset penalizzando la principale concorrenza privata.<br />  11. Anche se non rientra nel novero delle leggi, possiamo citare a tal proposito il ricorso del governo contro la legge della regione Sardegna al divieto di costruire a meno di due chilometri dalle coste (ricorso n. 15/2005 alla legge regionale 8/2004) (che bloccava, tra l&#8217;altro, l&#8217;edificazione di &#8220;Costa Turchese&#8221;, insediamento di 250.000 metri cubi della Edilizia Alta Italia di Marina Berlusconi).</p>
<p>  <span style="font-weight:bold;"> * A spese degli italiani, ha stanziato un contributo per i decoder digitali permettendo al fratello di fare soldi con la società che li produceva.</span></p>
<p>Corriere della Sera: Pagina 2 (23 dicembre 2005)<br />&#8230;alle Finanziarie del 2004 e del 2006, entrambe promosse dal governo Berlusconi. Le due manovre hanno destinato in tutto 120 milioni di euro per incentivare l&#8217; acquisto dei decoder: un caloroso consiglio agli acquisti che, stando alle stime degli esperti di settore, ha sortito i suoi effetti. Oggi, a meno di tre anni dai primi aiuti di Stato, il giro d&#8217; affari dei decoder ha superato il mezzo miliardo di euro e gli apparecchi venduti sono più di tre milioni. Un business di tutto rispetto, che dovrebbe ringraziare gli incentivi di cui sopra: 70 euro di sconto per ogni decoder, piovuti dalle casse dello Stato direttamente nelle tasche dei consumatori.</p>
<p>   <span style="font-weight:bold;"> * Per neutralizzare pendenze giudiziarie che lo interessavano ha depenalizzato il falso in bilancio.</span></p>
<p>Da wikipedia:<br />In altri processi, infine, sono state pronunciate (a carico di Berlusconi Silvio), in primo grado o in appello, sentenze di condanna per reati quali corruzione giudiziaria, finanziamento illecito a partiti e falso in bilancio. In alcuni casi, dopo un esito del primo o del secondo grado di giudizio sfavorevole a Berlusconi, i procedimenti non si sono conclusi con una sentenza di condanna: ciò grazie a sopravvenuta amnistia, al riconoscimento di circostanze attenuanti che, influendo sulla determinazione della pena, hanno comportato il sopravvenire della prescrizione oppure a nuove norme che hanno modificato le pene e la struttura di taluni reati a lui contestati, come nel caso della depenalizzazione del reato di falso in bilancio.</p>
<p>   <span style="font-weight:bold;"> * Per difendersi da incalzanti processi, recentemente ha dato vita ai provvedimenti che concedono l&#8217;immunità al Presidente del Consiglio.</span></p>
<p>Vedi il Lodo Alfano sopra (punto 8).</p>
<p> <span style="font-weight:bold;">  * Per salvaguardare i bilanci di Pubblitalia prima aumenta l&#8217;Iva al concorrente Murdock, poi invita gli industriali a non pagare la pubblicità a chi appoggia complotti contro di lui.</span></p>
<p>In realtà sono dozzine le richieste di adeguamenti all&#8217;Italia della Commissione Europea e su molti di essi il Governo Berlusconi non ha esitato ad accendere violente opposizioni.<br />Questa invece, che di fatto è un aumento di tasse ai cittadini, arriva puntuale nel momento che diventa marcata la concorrenza di Sky su Mediaset a seguito del fallimento dell&#8217;incontro a Cologno Monzese di James Murdoch e Pier Silvio Berlusconi; quello che avrebbe dovuto essere l&#8217; incontro della pace finì a pesci in faccia e da lì in poi è stata un&#8217; escalation di offensive e reazioni che hanno portato al recente aumento d&#8217;IVA per i cittadini.</p>
<p>Su questo argomento sembra che il Governo stia studiando ulteriori interventi, anche questi non proprio nell&#8217;interesse esclusivo della nazione, visto che recentemente Mediaset ha pure perso il primato sui ricavi TV, sorpassata da SKY.</p>
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