Berlusconi a Bonn attacca le istituzioni italiane
Berlusconi a Bonn attacca le istituzioni italiane

Al Congresso del Partito Popolare Europeo in corso a Bonn, Silvio Berlusconi, Presidente del consiglio, ha deciso di attaccare:
* la Costituzione Italiana, annunciando che la cambierà
* il Presidente della Repubblica, considerandolo comunista
* la Corte Costituzionale, definendola uno strumento politico al servizio dei giudici di sinistra. Sembra quasi routine quotidiana, che il nostro Premier ci ha da tempo abituati a queste sparate. Ma proviamo ad immaginare se una dichiarazione simile fosse fatta da Sarkozy o dalla Merkel.
Immaginiamo che Sarkozy si presenti a Bonn e dichiari la sua intenzione di abbattere la Costituzione... 

Cesserà prima o poi, e qualcuno dovrà rendere conto dell
Cesserà prima o poi, e qualcuno dovrà rendere conto dello scempio

La percezione è che si stia vivendo uno dei peggiori momenti storici dell’Italia. Di fronte al peggior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni, ci ritroviamo con un Presidente della Repubblica che appare latitante, e comunque non all’altezza della grave situazione di lacerazione delle istituzioni in atto. Il PD continua ad apparire in affanno, e comunque inadeguato (o disinteressato) ad affrontare l’emergenza crescente; Bersani sembra vivere in un altro Paese, spettatore di un altro film come prima di lui ci è apparso Veltroni, e supino di fronte allo scempio della democrazia e della legalità. Forse siamo arrivati a... 

La Democrazia in pericolo

Qualcosa di molto preoccupante cari amici sta avvenendo in modo più o meno strisciante sotto i nostri occhi, distratti da veline e partite di calcio, grembiulini scolastici e crisi economica. I nostalgici della dittatura, tante volte coinvolti in tentativi di colpi di stato, stragismo e strategia della tensione, da sempre coinvolti in oscure vicende come il crack del Banco Ambrosiano che coinvolse lo IOR e punti di riferimento di destabilizzanti e reazionarie logge massoniche, oggi ottengono spazio e riconoscimenti e si ripresentano, in camicia nera e saluto romano a riproporre antichi quanto inquietanti proclami. Licio Gelli, il venerabile maestro...