D’Alema-Berlusconi; i visionari
D’Alema-Berlusconi; i visionari

Giorni convulsi con un frenetico susseguirsi di colpi di scena, tra Ministri come Scajola che si dimettono ed altri che potrebbero presto essere costretti a farlo, assieme a Senatori e Deputati, e al coordinatore del PDL Verdini coinvolto in corruzioni con la sua banca e la cricca di Bertolaso. Lo scudo del potere appare senpre più sbrecciato e di fronte all’evidenza dei fatti, alle testimonianze precise e convergenti, all’incapacità di mettere in campo obiezioni concrete e fondate, la strategia del vittimismo, della campagna mediatica, dell’attacco dei Giudici “rossi” e del “fango” non regge più... 

Non voterò più questo PD
Non voterò più questo PD

Almeno fino a quando non si libererà dei suoi dinosauri. D’Alema e Veltroni, Fassino e Bettini, Franceschini e Violante, la Bindi e Latorre e naturalmente Bersani e Letta hanno sbagliato tutto il possibile in questi ultimi 15 anni, e siamo stanchi di essere presi in giro da una classe dirigente inetta, bugiarda e confusa ma terribilmente attaccata ai privilegi e al potere di casta. Leader sempre certi che il  concedere all’avversario terreno di manovra e qualsivoglia pretesa (anche la più umiliante) sia il massimo dell’astuzia politica. Maggiorenti di partito che hanno pensato bene di smettere di fidelizzare i propri “clienti”... 

D’Alema e Veltroni; si al presidenzialismo
D’Alema e Veltroni; si al presidenzialismo

Che volete che vi dica ragazzi, ora vado a vomitare. Poi mi tiro un pò su col lambrusco, e poi vengo qui a condividere con voi il mio mortificante disgusto, nella speranza che qualcuno di voi sappia sollevarmi il morale con insperate news di sommovimenti popolari tipo Puglia. Ieri il Corriere della Sera ci ha informato che Veltroni e D’Alema, quanto di meglio oggi il PD possa offrire in fatto di intellighenzia strategica, hanno raggiunto un accordo. Come voi, ho subito sperato che avessero convenuto di ritirarsi in contemporanea dalla vita politica. Cari amici, è stato bello, abbiamo passato dei bei momenti ma anche alle storie più belle... 

PD; un partito che entra nel merito
PD; un partito che entra nel merito

Ma cosa sta accadendo (da molto tempo) compagni? Ma il PD esiste? E nel caso, quale sarebbe la sua proposta politica? Noi che non siamo esperti come quei dirigenti avremo certo capito male,  ma non si tratta forse di assistere il Pdl nell’eliminazione di quel po’  che resta di Stato e diritti, Istituzioni e democrazia e della Sinistra italiana in genere? E questi dirigenti, ci fanno o ci sono? Sono di fatto assolutamente incapaci di comprendere la realtà che li circonda o si tratta di assoluta malafede e complice malaffare? Ma com’è mai possibile che da grandi statisti come De Gasperi e Togliatti. Berlinguer e Moro, si sia arrivati... 

Processo breve incostituzionale
Processo breve incostituzionale

Berlusconi si vanta: “Napolitano? Tranquilli. So per certo che il processo breve me lo firma”. “Tutto ci favorisce: Napolitano su Craxi, il Pd che vira sull’immunità ed era favorevole pure al decreto-Consulta, i voti segreti in aula convergenti con noi, siamo sulla strada giusta”. Il nostro Paese, un tempo riconosciuto e rispettato per la sua cultura, la sua politica e la civiltà dei rapporti sociali, sta registrando il più clamoroso crollo d’immagine, di valori e principi che mai abbia conosciuto nella sua storia. Causa dello scempio è da una parte l’anomalia berlusconiana, dove gli interessi... 

D’Alema sconfitto; Mr. Pesc all’inglese Ashton

Viene considerato un gioco tutto interno ai socialisti il siluramento di D’Alema per la carica di Alto rappresentante della politica estera (meglio conosciuto come Mr Pesc) che evidentemente non gode poi di un’ottima fama nemmeno nella sinistra europea. Sotto accusa sono i leader socialisti, inquanto non ci sarebbe stato nessun Capo di Stato o di Governo, da Zapatero a Papandreu a sostenere la candidatura di D’Alema. Viene da chiedersi, come ha fatto Di Pietro, fino a che punto potevano essere entusiasti di una candidatura già così discutibile per il personaggio in sè, visto il forte ed incondizionato sostegno che godeva... 

Berlusconi sostiene D’Alema

Berlusconi sostiene D’Alema come ministro degli esteri della UE. Continua la lunga storia d’amore iniziata nell’85 (assieme a Veltroni e Direzione del PCI lascia passare il decreto Craxi salva-Berlusconi in cambio di RAI3), confermata nel ‘99 dal D’Alema Presidente del Consiglio (vedi link al Pdf di Di Pietro. Il tutto è ripetuto tra false sviste di Vita e vere dichiarazioni di Violante nel 2003.  Continua →

Berlusconistan (e chi lo ha permesso questo scempio?)

E’ così che oggi è definita l’Italia secondo il Time. In effetti la stampa ed i media esteri esprimono senza problemi le loro opinioni, a differenza della stragrande maggioranza dei giornalisti italiani asserviti e devoti al Cavaliere, ed il quadretto che quotidianamente raccontano del nostro Paese appare sempre più mortificante. “Berlusconi and the Girl: No Spice, Thank You”
“Is there anyone who has any questions about underage females?” Not the typical way for the leader of a G8 nation to begin a formal news conference. But this is Italy in the age of Silvio Berlusconi, the land of a flamboyant billionaire...