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	<title>Blog di Andrez &#187; centrali nucleari</title>
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	<description>Riflessioni ed osservazioni sulla società e l&#039;impegno civile</description>
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		<title>Corte Costituzionale boccia il nucleare</title>
		<link>http://www.andrez.cotti.biz/corte-costituzionale-boccia-il-nucleare-1985.html</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 09:21:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[centrali nucleari]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni tanto una buona notizia.
La Corte Costituzionale boccia il decreto sul ritorno al nucleare
La notizia è stata tenuta nascosta da tutti i media, ma il 9 giugno scorso la Corte Costituzionale ha bocciato una parte sostanziale del decreto legge che sanciva il ritorno dell’Italia al nucleare.
SENTENZA N. 215 ANNO 2010 Udienza Pubblica del 11/05/2010 &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1986" href="http://www.andrez.cotti.biz/corte-costituzionale-boccia-il-nucleare-1985.html/no_nucleare"><img class="alignleft size-full wp-image-1986" title="no_nucleare" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2010/06/no_nucleare.jpg" alt="no_nucleare" width="180" height="121" /></a>Ogni tanto una buona notizia.</p>
<p><big><strong>La Corte Costituzionale boccia il decreto sul ritorno al nucleare</strong></big><strong></strong></p>
<p>La notizia è stata tenuta nascosta da tutti i media, ma il 9 giugno scorso la Corte Costituzionale ha bocciato una parte sostanziale del decreto legge che sanciva il ritorno dell’Italia al nucleare.</p>
<blockquote><p>SENTENZA <a href="http://www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_ultimo_deposito.asp?sez=ultimodep&amp;Comando=LET&amp;NoDec=215&amp;AnnoDec=2010&amp;TrmD=&amp;TrmM=">N. 215</a> ANNO 2010 Udienza Pubblica del 11/05/2010 &#8211; Decisione  del 09/06/2010 &#8211; Deposito del 17/06/2010   Pubblicazione in G. U.</p></blockquote>
<p>Essa ha cancellato, in quanto incostituzionale, il quarto articolo della legge numero 102 del 3 agosto 2009: il ritorno al nucleare, appunto.</p>
<p>Si è ritenuto incostituzionale  che si sia fatto per l’atomo un provvedimento urgente con decreto legge, affidandone l’esecuzione a capitali privati, che per natura appaiono incerti:  appare dunque un aspetto inconciliabile con l’urgenza stessa.</p>
<p>Il quarto articolo del decreto legge sul nucleare sosteneva che la costruzione delle centrali nucleari era <strong>urgente e indispensabile</strong>,    che sarebbero  state realizzate con <strong>capitali privati</strong>, o prevalentemente privati,  che il Governo aveva facoltà di istituire <strong>commissari straordinari</strong> con <strong>poteri esclusivi e totali</strong> circa l’ubicazione delle centrali.</p>
<p>Le Regioni Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e la Provincia autonoma di Trento  hanno sollevato una questione di costituzionalità su questo articolo e la Suprema Corte ha stabilito che l’urgenza delle centrali nucleari non si concilia con il ricorso ai capitali privati per costruirle: un’azienda investe dove e quando le conviene, non al comando di un decreto legge.</p>
<p>Si legge nella sentenza: “<em><strong>trattandosi di iniziative di rilievo strategico, ogni motivo d’urgenza dovrebbe comportare l’assunzione diretta, da parte dello Stato, della realizzazione delle opere medesime</strong></em>”.   Quale urgenza può essere ravvisata se lo Stato non si muove in prima persona? Di conseguenza “<em><strong>non c’è motivo di sottrarre alle Regioni la competenza nella realizzazione degli interventi</strong></em>”.</p>
<p>Domani, 22 giugno, la Corte Costituzionale si pronuncerà sul ricorso più noto contro il ritorno al nucleare, promosso da 11 Regioni, (Lazio, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia, Calabria, Toscana, Liguria, Emilia Romagna e Piemonte) anche se recentemente il Piemonte di Cota ha fatto dietrofront.  Questo ricorso è basato sulla mancata previsione della necessità di un’intesa con le Regioni e gli enti locali a proposito dell’ubicazione delle centrali nucleari.</p>
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		<title>Echi di guerra civile</title>
		<link>http://www.andrez.cotti.biz/echi-di-guerra-civile-894.html</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 04:50:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[centrali nucleari]]></category>
		<category><![CDATA[guerra civile]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Il Popolo italiano si è espresso molto chiaramente contro le centrali nucleari (80%) con un referendum nel 1987.
Questo Governo se ne infischia della volontà popolare e, calpestando il verdetto referendario, ha decretato il ritorno al nucleare.
In questa situazione di corruzione imperante e gangli vitali delle istituzioni controllate dalle mafie, consentire la costruzione di centrali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><em> </em></div>
<p><a rel="attachment wp-att-895" href="http://www.andrez.cotti.biz/echi-di-guerra-civile-894.html/nucleare-2"><img class="alignleft size-medium wp-image-895" title="nucleare" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2010/02/nucleare-300x244.jpg" alt="nucleare" width="300" height="244" /></a>Il Popolo italiano si è espresso molto chiaramente <strong>contro</strong> le centrali nucleari (80%) con un referendum nel 1987.</p>
<p>Questo Governo se ne infischia della volontà popolare e, calpestando il verdetto referendario, ha decretato il ritorno al nucleare.</p>
<p>In questa situazione di corruzione imperante e gangli vitali delle istituzioni controllate dalle mafie, consentire la costruzione di centrali nucleari (che data la situazione, sarebbero realizzate e gestite dalla malavita organizzata, quella che ha avvelenato e contaminato la Campania e mezzo Sud, mare compreso) significherebbe mettere a serio repentaglio la vita stessa di milioni di cittadini.<br />
Che cosa è disposto a fare ognuno di noi, spalle al muro, per salvare la propria vita e quella dei propri cari da una contaminazione e conseguente morte certa?</p>
<p>Tre Regioni (Puglia, Basilicata e Campania) hanno dichiarato con legge regionale la loro<strong> non disponibilità</strong> a consentire la realizzazioni di centrali nucleari sul loro territorio.</p>
<p><strong>Vendola</strong> (la Puglia è quasi autosufficiente con l&#8217;energia eolica) ha dichiarato che il Governo dovrà usare i carri armati per costruire centrali in Puglia.</p>
<p>Il Governo ha risposto impugnando le leggi regionali di fronte alla Corte Costituzionale, spinto dalle cosche che non intendono rinunciare al colossale business derivante dalla realizzazione delle centrali.</p>
<p>Ripeto, che cosa è disposto a fare ognuno di noi, spalle al muro, <strong>per salvare la propria vita e quella dei propri cari da una contaminazione e conseguente morte certa</strong>?<br />
Migliaia di cittadini disperati stanno riempiendo la rete di messaggi di questo tipo:</p>
<blockquote><p>&#8221; &#8230; Vendola ha detto che per mettere una centrale nucleare in Puglia dovranno venire con i carri armati,e la maggioranza dei pugliesi è con lui (tra cui io).<br />
vogliono imporci con la forza le loro centrali? Bene anzi male, ma dovranno spararci addosso!&#8221; Toni Alamo&#8221;</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8221; NO AL NUCLEARE !<br />
PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI CARI GIOVANI UNIAMOCI E AGIAMO ANCHE CON LA FORZA E IL SANGUE SE NECESSARIO PER DIRE NO AL PSEUDOMINISTRO SCAJOLA CHE VUOLE INSTALLARE NUOVE CENTRALI NUCLEARI IN PUGLIA &#8211; BASILICATA E CALABRIA!!&#8221; &#8211; Roberto Colla &#8220;</p></blockquote>
<p>E&#8217; dunque evidente che si stanno preparando tempi duri ed inizia a sentirsi l&#8217;eco di una guerra civile.<br />
Il popolo, la &#8220;gente&#8221; vuole solo stare tranquilla e vivere in pace.<br />
Ma quando si è costretti spalle al muro, quando oltre alla dignità ed al lavoro, ad una vita decorosa ed al futuro si è costretti a subire la contaminazione e morte certa nostra e dei nostri familiari,  allora noi gente che amiamo stare in pace non abbiamo più scelte, come quando nel &#8216;43 si impose ai giovani l&#8217;arruolamento forzato nei repubblichini, pena la fucilazione.</p>
<p>Non hanno avuto scelta quei giovani, come non l&#8217;abbiamo più oggi tutti noi.</p>
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		<title>PARLIAMO D&#8217;AFFARI, LA QUESTIONE PONTE COME PROCEDE?</title>
		<link>http://www.andrez.cotti.biz/parliamo-daffari-la-questione-ponte-come-procede-672.html</link>
		<comments>http://www.andrez.cotti.biz/parliamo-daffari-la-questione-ponte-come-procede-672.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 06:17:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvior Berlusconi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[centrali nucleari]]></category>
		<category><![CDATA[cosche mafiose]]></category>
		<category><![CDATA[GHEDINI]]></category>
		<category><![CDATA[NICOLò Ghedini]]></category>
		<category><![CDATA[ponte messina]]></category>

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		<description><![CDATA[MI FATE RIDERE VOI DI QUESTO BLOGGHETTO CULTURAL-SOVVERSIVO.
STATE QUI A DISQUISIRE SUL SESSO DEGLI ANGELI E ROMANTICISMI VARI QUANDO INVECE TOCCA PARLARE D&#8217;AFFARI, (CHE SE NON LO FACCIO IO LO FANNO PRIMA  ALTRI); &#8230;  LA QUESTIONE  PONTE COME PROCEDE?
PERCHè QUI RAGAZZI TOCCA MUOVERSI PER QUADRUPLICARE I COSTI CRIBIO!
L&#8217;HO DETTO A BONDI E GHEDINI;   [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-673" src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2010/01/nicolo-ghedini.jpg" alt="nicolo-ghedini" width="450" height="316" />MI FATE RIDERE VOI DI QUESTO BLOGGHETTO CULTURAL-SOVVERSIVO.</p>
<p>STATE QUI A DISQUISIRE SUL SESSO DEGLI ANGELI E ROMANTICISMI VARI QUANDO INVECE TOCCA PARLARE D&#8217;AFFARI, (CHE SE NON LO FACCIO IO LO FANNO PRIMA  ALTRI); &#8230;  LA QUESTIONE  PONTE COME PROCEDE?</p>
<p>PERCHè QUI RAGAZZI TOCCA MUOVERSI PER QUADRUPLICARE I COSTI CRIBIO!</p>
<p>L&#8217;HO DETTO A BONDI E GHEDINI;   QUI IO RISCHIO  LA GALERA  EH!   QUI SE NON ALLARGHIAMO LA MANGIATOIA FINISCE CHE  QUALCUNO DELLE COSCHE  PARLA!!   E SE NON MI DATE UNA MANO VOI &#8230; SE CADO IO CADETE TUTTI, CHE HO PROVE, REGISTRAZIONI E DOSSIER A SUFFICIENZA  PER INCASTRARVI A VOI E  A MEZZO PD.</p>
<p>QUINDI,  MI SI CONSENTA, TOCCA  STANZIARE PIÙ  SOLDI CRIBIO!   CHE LÀ FUORI CI SONO ALMENO UN MIGLIAIO DI MAFIOSI PRONTI A FARMI  ARRESTARE SE NON LI FACCIO PARTECIPARE PER BENE ALLA MANGIATOIA!!</p>
<p>E POI STANOTTE NON RIUSCIVO  NEMMENO A DORMIRE, &#8230;MI DICE GHEDINI  CHE È PERCHÈ PIPPO TUTTO IL GIORNO, E CHE CASOMAI  PRIMA DI  CORICARMI DI FARMI UNA RIGA DI ERO.</p>
<p>MA GLIEL&#8217;HO DETTO A  MAVALAÀ;  QUESTO PONTE FARÀ SI CHE IO SIA RICORDATO NEI SECOLI DEI SECOLI !! COME NAPOLEONE E  CHEOPE !  CRIBIO, IL PONTE PIÙ LUNGO DEL MONDO !</p>
<p>FANTASTICO CRIBIO!  IL PONTE PIÙ BELLO DEL  MONDO UNIRÀ DUE MULATTIERE, MA MI RACCOMANDO, IN TV NON FACCIAMOLE VEDERE LE  MULATTIERE, AL SUO POSTO FACCIAMO UN FOTOMONTAGGIO E MOSTRIAMO UN FILMATO DI LAS VEGAS  CON LA FREE WAY A 12 CORSIE !!</p>
<p>TANTO ORMAI QUALSIASI COSA IO DICA I DEMENTI SE LA BEVONO CRIBIO!  MUWUAHAHAHA!  E&#8217;  COME RUBARE A UN BAMBINO LE CARAMELLE  EH !</p>
<p>CHE IL PONTE  POI NON  SERVIRÀ PRATICAMENTE A NULLA, MA TANTO LO PAGANO I CITTADINI BEOTI E A NOI NON CE NE FREGA UNA MAZZA.   CHE DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE FAR LAVORARE  QUELLE  HOLDING MAFIOSE, SE NO QUELLI POI FINISCE CHE  PARLANO E SAREBBE LA FINE, LA GALERA, &#8230; E VI TIRO DENTRO TUTTI EH!!  E FINITA Lì CON LE  ESCORT E LA COCA, SAREBBE UN DISASTRO PER TUTTI EH!<br />
E POI GHEDINI, &#8230;VIENI QUì MAVALA&#8217;, &#8230; COME PROCEDE  L&#8217;ALTRA FACCENDA  DEL NUCLEARE ?? &#8230;CHE ANCHE Là C&#8217;è PARECCHIO DA FAR SU, E FAR STAR BUONE LE COSCHE.</p>
<p>MA PENSA TE&#8217;,  I BEOTI ITALIOTI TRA 100 ANNI DOVRANNO ANCORA FINIRE DI PAGARLE LE  CENTRALI E NON FUNZIONERANNO PIÙ DA 80! &#8230; DOPO CHE PER UNA  VENTINA LI HANNO CONTAMINATI QUASI TUTTI !!</p>
<p>SONO UN GENIO SUVVIA!   &#8230; HO RESO  L&#8217;ITALIA UNA NAZIONE DI IDIOTI,  CHE NON SO NEPPURE IO COME HO FATTO,  A PARTE LE TV.</p>
<p>CONFIDAVO A MADAIII  CHE PROPRIO  IERI UNA MAMMA  MI HA PORTATO LA FIGLIA  DI TREDICI ANNI  E HA VOLUTO CHE LA  TROMBASSI A TUTTI I COSTI.   PERò NE DIMOSTRAVA 16  EH, QUINDI  TUTTO OK CRIBIO!!</p>
<p>ANZI, ORA MI FACCIO PREPARARE DA GHEDINI UNA LEGGE  CHE DICA CHE IO MI POSSO TROMBARE TUTTE LE DONNE CHE ABBIANO COMPIUTO  11 ANNI &#8230; MMH, NO DAI, SONO  UN  PO&#8217; TROPPO PICCOLE A 11,  FACCIAMO 12 ANNI !!</p>
<p>SENTA MADAI,  ASPETTI FINCH&#8217;è QUA, SICCOME I COMUNISTI  CE LA MENERANNO PER IL PONTE CON IL TERREMOTO, &#8230; MI PREPARI SUBITO  UNA LEGGE ADEGUATA PER QUELLI CHE PORTANO SFIGA!  SE  POI IL TERREMOTO ARRIVA DAVVERO E CROLLA IL PONTE &#8230; LA COLPA È LORO CRIBIO!!</p>
<p>COSì MI CONSENTA MAVALAAA&#8217;  &#8230;  METTIAMO SOTTO PROCESSO  I COMUNISTI INVECE DELLE  IMPRESE. &#8230;CRIBIO!!</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lZCYcSMWYuE&#038;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/lZCYcSMWYuE&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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		<title>Il nucleare</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 07:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[centrali nucleari]]></category>
		<category><![CDATA[Chernobyl]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>

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		<description><![CDATA[Con una decisione incresciosa che calpesta la volontà popolare liberamente espressa con il Referendum del 1987, dove l&#8217;80,60% dei cittadini si espresse contrario e cancellò il nucleare in Italia, il Governo Berlusconi ha arbitrariamente deciso di costruire nuove centrali nucleari nel nostro Paese.
Sono evidenti le spinte di lobby di famelici costruttori senza scrupoli che vedono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_153" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.andrez.cotti,biz"><img src="http://www.andrez.cotti.biz/wp-content/uploads/2009/12/nucleare-150x150.jpg" alt="Inquinamento nucleare" title="Centrale nucleare" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-153" /></a><p class="wp-caption-text">Inquinamento nucleare</p></div> Con una decisione incresciosa che calpesta la volontà popolare liberamente espressa con il Referendum del 1987, dove l&#8217;80,60% dei cittadini si espresse contrario e cancellò il nucleare in Italia, il Governo Berlusconi ha arbitrariamente deciso di costruire nuove centrali nucleari nel nostro Paese.</p>
<p>Sono evidenti le spinte di lobby di famelici costruttori senza scrupoli che vedono nella costruzione di centrali nucleari un enorme business, così come lo vedono i politici del loro entourage.</p>
<p>Vediamo alcuni aspetti relativi a questa problematica.</p>
<p><strong>Necessità di energia</strong><br />
Uno dei maggiori argomenti usati per dimostrare come urgente la costruzione di centrali nucleari è il fabbisogno energetico per le città e l&#8217;industria.<br />
In realtà la produzione ed il commercio dell&#8217;energia è uno dei tanti business a cui i cittadini devono sottostare, invitati continuamente a consumare di più. Tutta la nostra tecnologia è basata sullo sperpero di energia partendo dalle lampadine fino ai motori a scoppio che disperdono quasi il 90% dell&#8217;energia consumata.<br />
Con un mirato risparmio energetico è possibile contenere il consumo d&#8217;energia di oltre il 30% abbattendo costi, emissioni e &#8230; guadagni di chi specula sullo sperpero.</p>
<p><strong>Sicurezza</strong><br />
Non sono mai state nè progettate nè costruite centrali nucleari sicure. Non c&#8217;è una sola assicurazione al mondo che abbia mai accettato di assicurare una centrale nucleare, in nessun Stato.<br />
Problemi di natura sismica e di dissesto idro-geologico rendono l&#8217;Italia particolarmente insicura a questo tipo di centrale.<br />
Se un incidente come quello di Chernobyl dovesse succedere in una centrale nucleare in Italia, ad esempio a Trino Vercellese, la vita scomparirebbe nel raggio di 300 km. e per centinaia di anni.</p>
<p><strong>Produttività e costi</strong><br />
 Il nucleare è fortemente antieconomico. E&#8217; molto più costosa la costruzione, la gestione e lo smantellamento di una centrale nucleare dell&#8217;energia che essa produce. Il costo del nucleare è comunque pagato dai cittadini come  costo extra sulla bolletta, oppure con le tasse. L&#8217;energia nucleare si ottiene dall&#8217;uranio, che è una risorsa limitata (finirà entro 50 anni) presente solo in 4 &#8211; 5 Stati del mondo, tra i quali non c&#8217;è l&#8217;Italia che dovrà comunque acquistarlo e pagarlo.<br />
Oggi il resto del mondo abbandona il nucleare per le energie rinnovabili e pulite, e va ricordato che al momento la produzione di energie rinnovabili ha superato quella del nucleare nel mondo. Gli Stati Uniti da anni non costruiscono più centrali nucleari e investono solo nel solare e nell&#8217;eolico. Ma questi impianti rinnovabili, pur garantendo una forte occupazione proiettata nel tempo, costano estremamente meno, offrendo opportunità di fare affari e speculazioni molto più contenute e per questo appaiono prive di interesse per i nostri politici.</p>
<p><strong>Costruzione ed appalti</strong><br />
Il tipo di Centrale Nucleare che il Governo ha deciso di costruire con le aziende francesi, l&#8217;Epr, non solo non appartengono all&#8217;ultima generazione e sono considerate obsolete da molti, ma centrali simili in costruzione in Finlandia hanno manifestato tali e tante insicurezze (2.100 non conformità in cantiere a Olkiluoto) da portare all&#8217;arresto del progetto.<br />
Dobbiamo poi ricordare che la costruzione in Italia subirebbe l&#8217;influenza di note aziende come Ipregilo e politici del tipo di Mastella, Bassolino o Gasparri e quindi di come appaia semplicemente impensabile mantenere le cosche mafiosi al di fuori della costruzione e della gestione delle centrali. Ciò che è accaduto per la raccolta dei rifiuti a Napoli, per la gestione degli inceneritori, e per l&#8217;interramento generalizzato di rifiuti tossici, anche radioattivi in quasi tutte le regioni del sud, ed ora scopriamo anche nel mediterraneo, sarà ripetuto drammaticamente con le centrali nucleari.   </p>
<p><strong>Indebitamento per i nostri figli</strong><br />
Gli stanziamenti necessari al finanziamento delle centrali nucleari si otterranno con prestiti che saranno dimenticati dai governi attuali, che difficilmente saranno ancora qui tra un decennio, e l&#8217;indebitamento dovrà  essere gestito dalle generazioni future sulle spalle delle quali saranno appoggiati i debiti. Lo stesso avviene  per lo smaltimento delle scorie radioattive (per le quali al momento nessuna soluzione è stata ancora trovata) e delle centrali stesse, che dovranno essere smantellate dopo 20 anni. Lo smantellamento di una centrale richiede tempi estremamente lunghi e diverse volte superiori al suo tempo di costruzione e di funzionamento. Ad esempio l&#8217;Autorità inglese per il decommissioning ritiene che per il reattore di Calder Hall a Sellafield in Gran Bretagna, chiuso nel 2003, i lavori potranno terminare all&#8217;incirca nel 2115, cioè circa 160 anni dall&#8217;inaugurazione, avvenuta negli anni &#8216;50. Naturalmente deve anche essere trovato un sito atto ad accogliere le scorie ed i materiali provenienti dallo smantellamento.</p>
<p><object width="384" height="313"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TZ3OhQQaPso&#038;hl=it_IT&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/TZ3OhQQaPso&#038;hl=it_IT&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="384" height="313" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>   </p>
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