Ancora sul PD
Ancora sul PD

Non posso non tornare sul PD, che il marasma sembra non avere fine. Mi sembra quella storiella del leone e della gazzella che ogni mattina, quando si svegliano, per motivi opposti debbono iniziare a correre. Qui ogni mattina i “dirigenti” del PD quando si svegliano iniziano a sparare le loro personalissime quanto bizzarre furbate. E’ una vera e proppria gara a chi le spara più grosse ed il limite cari amici sembra non esserci. E’ in questi giorni carichi di simbolici valori tra il 25 aprile ed il primo maggio che apprendiamo dei preparativi di D’alema e dei suoi lothar per strangolare nella culla la nascente... 

Scissione nel PD?
Scissione nel PD?

. Domani è il primo maggio e i lavoratori mi sa che abbiano ben poco da festeggiare. I dirigenti del PD si stanno sbranando sulla decisione di tenere aperti i negozi nelle città, consentendo lo shopping ai lavoratori in festa, o di chiudere tutto, evitando di mercificare la festa del lavoro. Come se fosse questo il loro problema. Nel marasma più completo, ogni giorno ognuno dei “dirigenti” PD annuncia e smentisce le teorie più fantasiose quanto bizzarre, dal partito sexi di Letta all’alleanza con Fini, spingendo il partito  a passi veloci verso un generale disfacimento. Ieri Bersani ha detto che sulle riforme non si discute... 

Ma Bersani che ha capito?
Ma Bersani che ha capito?

Sono mesi che il segretario del PD in ogni intervista ci rassicura sulla tenuta del governo e sul fatto che “non ci saranno crisi nè ribaltoni”. Questo nonostante sia da mesi che i finiani avvertono chiaramente di non avere nessuna intenzione di lasciar passare certe porcate di Berlusconi, sulla giustizia e magistratura innanzitutto, arrivando più volte a dichiarare che nel caso sono da tempo pronti anche a far cadere il governo. Evidentemente Bersani era certo che, almeno i suoi, in un modo o nell’altro l’avrebbero soccorso il Premier in caso di incidenti, vedi il voto di fiducia sullo scudo fiscale, salvato in estremis... 

Berlusconi lascia il paese. L’opposizione: “Fo
Berlusconi lascia il paese. L’opposizione: “Formato nuovo governo”

…e se domani dovessimo leggere davvero qualcosa del genere? Ovvero, parafrasando i fatti odierni del Kirghizistan.

Assalto al Parlamento e violente manifestazioni contro il presidente Berlusconi
Occupati la sede della tv e il palazzo dei servizi di sicurezza. Giallo sulla sorte del ministro della Difesa La Russa: catturato dai manifestanti dopo aver dato l’ordine di sparare sulla folla. Secondo alcune fonti è morto, secondo altri è ostaggio dei ribelli Roma – Il governo italiano si è dimesso e il presidente  Berlusconi ha lasciato il Paese. Lo annuncia l’opposizione, che ha costituito un nuovo... 

D’Alema e Veltroni; si al presidenzialismo
D’Alema e Veltroni; si al presidenzialismo

Che volete che vi dica ragazzi, ora vado a vomitare. Poi mi tiro un pò su col lambrusco, e poi vengo qui a condividere con voi il mio mortificante disgusto, nella speranza che qualcuno di voi sappia sollevarmi il morale con insperate news di sommovimenti popolari tipo Puglia. Ieri il Corriere della Sera ci ha informato che Veltroni e D’Alema, quanto di meglio oggi il PD possa offrire in fatto di intellighenzia strategica, hanno raggiunto un accordo. Come voi, ho subito sperato che avessero convenuto di ritirarsi in contemporanea dalla vita politica. Cari amici, è stato bello, abbiamo passato dei bei momenti ma anche alle storie più belle... 

Qualcosa si muove a sinistra
Qualcosa si muove a sinistra

Con la vittoria di Vendola alle Primarie, l’accordo di programma siglato da Bersani con Di Pietro (invece che con Casini), il Congresso IDV e la nascita della fondazione “Cambia l’Italia” di Ignazio Marino qualcosa si è mosso a sinistra. Ed un Bersani frastornato ha partecipato convinto a questi eventi, quasi grato ai vari attori per le batoste e le dure critiche da lui ricevute, come se lo aiutassero a liberarsi delle zavorre infette che continuano ad intossicare il PD. Nel conto del “qualcosa si muove a sinistra” va messa anche l’onda viola della rete, forse l’unica e vera realtà rivoluzionaria... 

PD; un partito che entra nel merito
PD; un partito che entra nel merito

Ma cosa sta accadendo (da molto tempo) compagni? Ma il PD esiste? E nel caso, quale sarebbe la sua proposta politica? Noi che non siamo esperti come quei dirigenti avremo certo capito male,  ma non si tratta forse di assistere il Pdl nell’eliminazione di quel po’  che resta di Stato e diritti, Istituzioni e democrazia e della Sinistra italiana in genere? E questi dirigenti, ci fanno o ci sono? Sono di fatto assolutamente incapaci di comprendere la realtà che li circonda o si tratta di assoluta malafede e complice malaffare? Ma com’è mai possibile che da grandi statisti come De Gasperi e Togliatti. Berlinguer e Moro, si sia arrivati... 

Un fatto nuovo; Bersani: "Il Cavaliere va mandato a c
Un fatto nuovo; Bersani: "Il Cavaliere va mandato a casa"


Forse qualcosa sta davvero per accadere, perchè oggi Bersani, il diversamente concorde, è arrivato ad affermare: “Il Cavaliere va mandato a casa“.
…incredibile no?
E’ da tempo che i cittadini, la società civile, i lavoratori, gli studenti lo urlano con sdegno e disperazione, ma sono sempre stati considerati girotondisti o grillini, giustizialisti e populisti, demagoghi e dipietristi o comunque violenti e facinorosi.
E invece oggi che Berlusconi appare fuori di testa, il Pd sembra quasi costretto a prendere posizione contro il Presidente del Consiglio, suo benefattore e socio in affari a cui... 

L’Espresso: – Cosa ne pensi di un mese di Bers
L’Espresso: – Cosa ne pensi di un mese di Bersani?


Ad un mese dall’elezione di Bersani a segretario del PD qual’è l’opinione dei lettori dell’Espresso sul suo operato: che voto gli danno?
Sondaggio Il nuovo segretario sta dando un volto al Pd, sia come incarichi sia come linea politica; cosa ne pensi? Risultati 1. Gravemente insufficiente – 7452 voti 2. Appena insufficiente – 787 voti 3. Appena sufficiente – 1044 voti 4. Diciamo sopra il 6 – 696 voti 5. Discreto – 1306 voti 6. Ottimo – 981 voti 7. Eccellente – 295 voti Attenzione: I “sondaggi online” de L’espresso non sono “sondaggi rappresentativi”... 

E’ ora di cominciare a prenderle le lezioni

Il PD prende le distanze dal NO Berluscony Day del 5 dicembre organizzato in modo spontaneo da 300.000 utenti di Facebook.
All’invito di Di Pietro, che ha subito aderito, Bersani risponde che non prende lezioni da nessuno. Secondo me sarebbe ora di cominciare a prenderle queste lezioni.  Continua →

Fiducia: il premier al 45%, governo giù

Il sondaggio di Ipr Marketing per Repubblica.it sembra confermare il trend negativo per il governo. L’esecutivo perderebbe due punti e scenderebbe al 40%. La Fiducia sul premier scenderebbe al 45%, e il governo va giù al 40%. Secondo Repubblica sarebbe l’effetto Bersani a far decollare il Pd. difatti secondo loro il Partito democratico guadagnerebbe 4 punti percentuali e si attesterebbe al 41% come fiducia dei cittadini. Sarà vero.  Continua →

"Sì alla riforma ma cancellare i processi no"

Bersani sulla giustizia: “Sì alla riforma ma cancellare i processi no”. Intanto dovrebbe dirci qual è, se c’è, la “sua” riforma della giustizia. Per farlo però dovrebbe anche spiegare all’opinione pubblica che quella di Berlusconi NON E’ una riforma fatta per i cittadini, ma solo l’ennesima legge ad personam che,… sovrastando oramai Stato e Parlamento inizia a puzzare di colpo di stato. Francesco Ziosi
ok, io provo a mandarti d’alema in Europa così d’alema è contento e tu anche, in cambio tu mi fai passare una maialata oscena che mi rende improcessabile. in fondo che...